Tennis
Elisabetta Cocciaretto rimonta Clara Tauson e vince una battaglia di oltre tre ore a Washington
Dopo tre ore e 5 minuti di lotta furiosa e di alto livello, Elisabetta Cocciaretto supera il primo turno al WTA 500 di Washington. Battuta per 4-6 7-6(2) 7-6(2) la danese Clara Tauson, Si tratta di una delle vittorie di maggior peso del suo anno, sia per com’è arrivata che per le considerazioni che vanno fatte sulla danese, alla ricerca di nuovi equilibri dopo i tanti guai alla schiena della prima parte di stagione. Ora per l’azzurra la vincente del derby USA Emma Navarro-Sofia Kenin.
Pronti via, e per Cocciaretto ci sono subito i problemi, con Tauson che riesce a sfruttare la propria potenza. Nonostante questo, però, non è che per la danese i giochi siano così semplici. Nel quarto gioco, infatti, deve risalire da 15-30, trovando spesso nella propria potenze e nella capacità di ricacciare indietro l’italiana un tema di un certo livello. Ugualmente, sul 4-3 riesce a recuperare da 0-30 senza neppure dover andare ai vantaggi; tanto le basta per archiviare il 6-4.
Inizio quasi in fotocopia .del secondo parziale, con l’unica differenza che Tauson il break lo mette a segno a 15 su dritto in rete da parte di Cocciaretto. Dopo una fase in cui la marchigiana qualcosina rischia ancora, le prime opportunità stavolta arrivano: un 15-40 guadagnato con un dritto vincente. La danese, però, è molto concreta e si toglie dai guai chiudendo la questione ai vantaggi. Il controbreak, alla fine, arriva comunque e alla quarta opportunità complessiva, ridando senso al match della classe 2001. Il match cambia volto, e ora l’italiana riesce realmente a essere più vicina, pur se per due volte consecutive deve risalire da 15-30 togliendosi da guai importanti. Sul 6-5 Cocciaretto avrebbe anche due set point, non li sfrutta subito, poi si va al tie-break che, dopo uno 0-2 iniziale di Tauson, è tutto della marchigiana: 7-2, si va al terzo.
Basta poco, nel terzo set, per rendere l’onda lunga dell’italiana chiaramente visibile. Dopo un lunghissimo e lottato terzo game, arriva un ulteriore break che la lancia sul 2-1 e le offre la possibilità di godersi un’importante situazione di vantaggio abbastanza a lungo. Sul 4-3, l’azzurra trova però un vero e proprio passaggio a vuoto, cedendo male il game a zero con tanto di doppio fallo finale. Pronta, comunque, la reazione, dato che Cocciaretto torna a spingere e a creare diversi problemi a Tauson, guadagnandosi due chance di 5-4. Queste se ne vanno, ma emerge una vera e propria lotta furiosa che, alla fine, premia l’italiana, in grado di andare a servire per il match. Dal 30-0, però, altro blackout che significa 5-5, poi arrivano altre tre palle del 6-5, ma da quello 0-40 Tauson risale con grande prontezza. Inevitabile un altro tie-break, che stavolta Cocciaretto domina fino al 6-1, prima di chiudere con un secondo 7-2.
In un match durissimo, da 243 punti (124-119 Cocciaretto), per l’italiana si rivela in certa qual misura buona la gestione dei doppi falli, 5 contro 10, e il fatto di poter servire molte meno volte (100 contro 143). Un dato, questo, che testimonia la maggior rapidità (in un senso o nell’altro) dei suoi turni di battuta.
