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Coppa del Mondo di mountain bike, nuova sfida a Pal Arinsal. L’Italia vuole continuare a stupire
Non c’è tempo per analizzare fino in fondo l’esito dei risultati dello scorso fine settimana perché si torna subito in gara. La Coppa del Mondo di mountain bike si sposta a Pal Arinsal, Principato di Andorra, per una nuova tappa del suo intenso calendario. Spettacolo ed emozioni sono garantiti.
La Thuile ha certificato un’ulteriore crescita della formazione azzurra e ha regalato lo storico primo successo nel circuito maggiore a Martina Berta. L’atleta azzurra si è imposta nella categoria elite femminile sulla statunitense Savilia Blunk e sull’austriaca Laura Stigger. L’azzurra occupa ora la quinta posizione in classifica con 910 punti, a sole ventidue lunghezze dal gradino più basso del podio.
Simone Avondetto ha dovuto invece fare i conti con la sfortuna nel momento topico della gara. L’azzurro, caduto quando era nel gruppo di testa, ha saputo però reagire alle avversità e confermarsi ad alto livello chiudendo la sua prova con l’ottima sesta posizione finale. Il francese Luca Martin continua a guidare la classifica generale con 1317 punti davanti al connazionale Adrien Boichis, secondo con 974. Avondetto è sesto con 668.
Iniziano ormai a sprecarsi gli appellativi da attribuire all’incontenibile Valentina Corvi, dominatrice indiscussa anche in Val d’Aosta. La portacolori italiana domina la classifica under 23 con ampio margine sulle sue rivali e ha già messo nel mirino la conquista del titolo iridato. Corvi guida la classifica generale con 719 punti e un vantaggio abissale sulle rivali: l’austriaca Katrin Embacher è seconda con 399 punti, mentre la svizzera Monique Halter è terza con 391.
