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Ciclismo su pista, ancora grande Italia negli Europei Juniores e Under 23. Tre ori e sei medaglie per gli azzurri

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Federica Venturelli IPA Sport
Federica Venturelli / IPA Sport

Dopo una prima giornata da otto medaglie, anche la seconda si tinge d’azzurro agli Europei pista Juniores e Under 23 di Cottbus. L’Italia è ancora grande protagonista avendo conquistato altre sei medaglie. Il bottino della spedizione azzurra è salito così a 14 podi complessivi: 8 ori, 2 argenti e 4 bronzi.

La copertina se la sono presa entrambi i team dell’inseguimento nella categoria juniores. I due quartetti, sia quello maschile sia quello femminile, hanno vinto la medaglia d’oro in questa rassegna continentale. Al femminile Maria Acuti, Linda Rapporti, Elisa Bianchi, Matilde Rossignoli e Azzurra Ballan hanno trionfato con il tempo di 4’40″432 battendo nettamente il Belgio (4’42″598), mentre il bronzo è andato alla Germania che ha sconfitto la Spagna nella finalina per il terzo posto.

In campo maschile, invece, a trionfare sono stati Ruben Ferrari, Nicola Padovan, Alberto Veglia e Paolo Graziano Marangon, che ha preso il posto al pomeriggio di Lorenzo Ceccarello. Il quartetto azzurro ha fermato il cronometro sul 4’05″808, battendo in finale la Svizzera di quasi un secondo e mezzo, mentre al terzo posto si è classificato la Russia (AIN in questi Europei).

Non solo i due ori del quartetto, perché il terzo è arrivato grazie a Jacopo Vendramin, che si è imposto nella gara ad eliminazione nella categoria juniores. L’azzurro è stato fenomenale nella gara odierna, battendo all’ultimo sprint il belga Sune De Valck, mentre il bronzo è andato allo spagnolo Vicent Andres Molla.

Medaglia d’argento per Matteo Ghirelli, che ha concluso al secondo posto nel chilometro lanciato sempre nella categoria Juniores. L’azzurro aveva centrato il miglior tempo in fase di qualifica, ma in finale ha chiuso con 1’03″490, venendo battuto dal tedesco Leonidas Rekowski, che proprio nell’ultima parte ha recuperato, vincendo con il tempo di 1’03″439.

Passando alla categoria Under 23 sono arrivate due medaglie di bronzo. La prima è stata di Fabio Del Medico nel chilometro lanciato, con l’azzurro che ha concluso con il tempo di 1’02″867, migliorando comunque il sesto posto delle qualificazioni. A salire sul gradino più alto del podio è stato il francese Etienne Oliviero, mentre l’argento se lo è messo al collo il connazionale Matthias Sylvanise.

L’altro bronzo è arrivato grazie al Team Sprint femminile. Anita Baima, Matilde Cenci e Siria Trevisan hanno concluso al terzo posto, battendo la Polonia nella finalina per il bronzo. A vincere, invece, è stata la Russia (AIN), che sconfitto nella finale per la medaglia d’oro la Germania.

Ottime notizie in vista dei prossimi giorni sono arrivate anche dai quartetti degli inseguimento nella categoria Under 23. Al maschile Christian Fantini, Renato Favero, Matteo Fiorin ed Etienne Grimod sono stati i migliori nella fase di qualificazione e affronteranno la Spagna. Al femminile invece Vittoria Grassi, Linda Sanarini, Irma Siri e Federica Venturelli hanno chiuso con il secondo tempo nelle qualificazioni e se la vedranno con la Bielorussia.

Non riesce a salire sul podio, invece, Davide Stella nello scratch Under 23. L’azzurro ha terminato al quinto posto in una gara che è stata vinta dall’austriaco Raphael Kokas davanti al russo Ilya Savekin e al belga Witse Bertels.

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