Formula 1GP Belgio
Charles Leclerc beffato da una bandiera gialla: cosa è successo nelle qualifiche del GP del Belgio
Charles Leclerc partirà dalla quarta posizione nel Gran Premio del Belgio 2026, valevole come decimo round stagionale del Mondiale di Formula Uno. Il pilota monegasco della Ferrari in realtà avrebbe chiuso in quinta piazza le qualifiche a Spa-Francorchamps, guadagnando però un posto in griglia grazie alla penalità di Lando Norris (retrocesso da 3° a 13°) per aver montato la quarta centralina dell’anno sulla sua McLaren.
Il nativo del Principato ha rimediato un distacco di mezzo secondo dalla pole position di un imprendibile Kimi Antonelli, mentre c’è qualche rimpianto per aver visto sfumare all’ultimo giro la prima fila e la top3 verso la gara di domani. Leclerc non si è migliorato infatti nell’ultimo time-attack del Q3 con gomme soft nuove, venendo scavalcato sia dalla Red Bull di Max Verstappen che dalla Mercedes di George Russell.
Il fresco vincitore della corsa di Silverstone era infuriato al termine del suo giro conclusivo, anche e soprattutto a causa di una controversa bandiera gialla che ha generato un po’ di confusione per alcuni piloti. Un marshall ha sventolato infatti la bandiera gialla all’altezza dell’ultima chicane per segnalare la presenza di una macchina (la Red Bull di Isack Hadjar) ferma all’ingresso della pit-lane prima di venire spostata nel parco chiuso.
La bandiera gialla non valeva per i piloti che stavano girando in pista, ma in un momento di massima adrenalina come l’ultima staccata del giro finale di un Q3 non è semplice mantenere lucidità ed è quindi comprensibile il fatto di avere un dubbio. Nel caso specifico il ferrarista ha preferito non correre il rischio di venire penalizzato, perdendo qualche centesimo nel cambio di direzione della variante che gli è costato con ogni probabilità la P3.
