Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

Basket

Basket: USA ancora imbattibili nei Mondiali Under 17, battuta la Serbia in finale

Pubblicato

il

USA Under 17
USA / fiba.basketball

Si sono conclusi i Mondiali di basket Under 17 a Istanbul, in Turchia. A vincerli, come ormai di consueto, gli imbattibili Stati Uniti, che nella finale regolano la Serbia con il punteggio di 107-81 dopo aver ancora una volta dominato l’intero torneo. Nel singolo match conclusivo i serbi reggono anche bene per due quarti (57-45), ma i 20 punti e 15 rimbalzi di Joaquim Bountje Bountje sono troppo anche per un mostruoso Nikola Kusturica, già riempito di soldi dal nuovo corso NCAA e in maniera meritata visti i 37 punti messi a segno (con annesso 17/22 dalla lunetta).

Per gli USA percorso privo di ogni problema fino all’ultimo atto: 115-84 alla Francia, 128-66 al Giappone, 131-80 all’Italia nel girone della prima fase. Agli ottavi 141-85 sul Camerun, ai quarti 149-82 su Porto Rico e, poi, in semifinale 114-65 sull’Australia. Di fatto, la Serbia è stata la squadra più capace di creare problemi agli americani. Terzo posto per l’Australia, vincitrice per 77-69 nella finalina sulla Turchia (capace peraltro di riempire l’arena di Istanbul).

Questo il quintetto ideale del torneo: Joaquim Boumtje Boumtje (USA, che è anche l’MVP con 19.6 punti, 10.9 rimbalzi e 2.1 stoppate di media), Beckham Black (USA), Nikola Kusturica (Serbia), Omer Kutluay (Turchia), Luke Paul (Australia). Nel secondo quintetto Nathan Soliman (Francia), Darius Karutasu (Turchia), Matija Lukic (Serbia), DJ Gaines (Porto Rico), Clarence Rosser Jr. (USA). Miglior coach è Stevan Mijovic della Serbia e Kusturica vince il premio del miglior difensore.

L’Italia, dopo aver perso negli ottavi contro il Canada, ha concluso il proprio cammino nel modo seguente: persa per 64-70 la partita con la Slovenia nel tabellone 9°-16° posto, ha poi sconfitto il Camerun per 93-74 e il Giappone (di nuovo) per 95-62 al fine di assicurarsi il 13° posto, un piazzamento ben lontano dalle speranze, ma per buona misura figlio dell’aver trovato selezioni davvero forti di fronte.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI