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Basket, Marco Ramondino: “I ragazzi sono stati super. Questa è la squadra di Banchi”
L’Italia chiude da prima del girone D la prima fase delle qualificazioni ai Mondiali. E lo fa con un record di 5-1, battendo di nuovo la Lituania alla Virtus Arena e riuscendoci con una clamorosa rimonta da -13 a 5 minuti dalla fine. Ed è anche la quarta vittoria su quattro volte in cui in panchina c’è Marco Ramondino, all’ultima in sostituzione temporanea di Luca Banchi.
Il primo ad arrivare ai microfoni di Sky è Gabriele Procida, tra i fautori della rimonta: “Non mi aspettavo di ritornare in campo. Non stavo giocando benissimo, ma andavo bene in difesa. Questo gruppo non molla mai, eravamo sotto di 1o a 3′ dalla fine con una Lituania quasi al completo. Grazie a tutti i miei compagni. Dovevamo essere migliori e dimostrarlo sul campo, e penso si sia visto. Vittoria importantissima, passiamo con 5-1 e poi vedremo. Pensiamo a lavorare, ora ci godiamo le settimane libere e poi dal 10 agosto prepariamo la prossima finestra“.
A seguire arriva coach Marco Ramondino, che analizza la partita dal punto di vista tattico: “Devo dire la verità: la squadra ha prodotto per tutti i 40′ il massimo sforzo possibile. La Lituania ci ha proposto di tutto: hanno giocato grandissimi, i cambi con Blazevic, hanno giocato piccolo, eravamo stanchi fisicamente e mentalmente. Per fortuna abbiamo trovato un’ulteriore scintilla per lo sprint finale. Noi abbiamo fatto leva sul grande senso di responsabilità e appartenenza di questi ragazzi. La loro partecipazione in questo momento della stagione non può essere data per scontata, è stata lunghissima. Le energie che hanno messo sono encomiabili, complimenti ai ragazzi: sono stati super“.
Una riflessione, poi, sul suo quartetto di partite da head coach: “Questo, seppur breve, è il più grande onore della mia carriera. Questa è la squadra di coach Banchi, io avevo una paura terribile di fare casino in questa finestra. I ragazzi si sono fatti allenare. Non vediamo l’ora che Banchi torni, questa è la sua squadra e questo è il suo progetto, suo e di Gigi Datome“.
