Basket
Basket femminile: Italia al via degli Europei Under 18 con buoni talenti
Da domani andranno in scena gli Europei Under 18 femminili. L’estate delle rassegne continentali giovanili continua in Svezia, e più precisamente, almeno secondo le grafiche internazionali, a Stoccolma. In realtà si gioca più a nord sia di Stoccolma che della vicina Solna, al Kista Convention Centre che si trova, appunto, a Kista. E, per uno scherzo del destino, sarà proprio con le svedesi che l’Italia prenderà il via.
Questo il roster azzurro:
Francesca Baldassarre 2008 178 G Pol. Battipagliese
Alessandra Cosaro 2008 168 G Faenza Basket Project
Alice Del Piano 2008 184 A Basket Roma
Aisha Viola Diagne 2009 165 P Basket Roma
Aurora Donato 2008 170 G San Martino di Lupari
Emma Meggiolaro 2008 168 P Reyer Venezia Mestre
Emilia Carol Naddeo 2008 174 G Pol. Battipagliese
Divine Obaseki 2008 190 C Lib Moncalieri
Anna Sablich 2009 171 P Reyer Venezia Mestre
Eva Awa Sanogo 2008 185 A Costa Masnaga
Marianna Zanetti 2008 185 C Faenza Basket Project
Sofia Zuccon 2009 180 C Reyer Venezia Mestre
Chiaramente le giocatrici di maggiore spicco sono due. Una, Francesca Baldassarre, gioca già ad alti livelli, con Battipaglia ha vissuto sfide importanti in Serie A1 e tra poche settimane prenderà il volo per gli States, destinazione NCAA. Anche per l’altra, Marianna Zanetti, momenti già di una certa importanza, e anche di Eva Sanogo si seguiranno con attenzione i progressi nella stagione che verrà.
Molto lunga l’introduzione, via sito della FIP, di coach Michele Dall’Ora: “La squadra sta bene, fisicamente ed emotivamente. Abbiamo dovuto gestire i diversi arrivi dall’Europeo Under 20 e dal Mondiale facendo in modo di bilanciare il recupero delle forze dopo gli sforzi di un campionato giocato, con il lavoro in campo per mettere tutta la squadra sulla stessa pagina. Sicuramente questi impegni non hanno facilitato il compito avendo avuto solo 4 allenamenti veri e le due amichevoli con la Grecia con la squadra al completo. Le amichevoli ci hanno dato indicazioni diverse, la Polonia ci ha fatto prendere coscienza della fisicità che troveremo e dell’energia che ci servirà per lottare anche quando avremo uno svantaggio di chili e centimetri. Le due partite con la Grecia invece ci hanno aiutato a capire con quale spirito dobbiamo entrare in campo, perché l’intensità mentale e la capacità di non avere black out durante il giocato saranno fondamentali per sopperire alle assenze che per diversi motivi hanno cambiato l’assetto della squadra durante l’estate. Ogni estate vestire questa maglia è sempre emozionante, come lo è stato facendo da assistente a Sandro Orlando, Andrea Mazzon e Beppe Piazza lo sarà quest’anno da capo allenatore. La differenza principale rispetto agli anni scorsi sarà un forte senso di responsabilità come è normale che sia, visto il cambio di ruolo ma in questo posso contare su uno staff di altissimo livello fatto di persone con un grande capitale umano oltre che tecnico. La cosa che cerchiamo di trasmettere alle ragazze ma che è difficile da assimilare visto i pochi allenamenti insieme a disposizione, è il concetto di intensità mentale, una cosa che abbiamo spesso sottolineato anche le scorse estati. Per noi questo concetto si trasforma nella capacità di non avere pause durante il gioco, di essere pronte a fare una cosa appena finito di farne un’altra. Che sia passare dall’attacco alla difesa o di andare a rimbalzo con aggressività dopo aver fatto un altro movimento. Creare l’abitudine a questo fondamentale è una cosa non scontata e che richiede tempo per essere assimilata ma almeno ci teniamo a passare il messaggio giusto anche in ottica dei futuri impegni“.
Il calendario dell’Italia, dopo la Svezia domani alle 18:00, prevede la sfida alla Finlandia domenica alle 15:45, mentre lunedì alle 18:15 toccherà al Belgio. Tutte squadre con un certo numero di giocatrici di un certo livello. La Svezia ha Tyra Johansson, che è addirittura classe 2011, ben quattro anni sotto età, ma è già molto ben accreditata presso gli addetti ai lavori. Il Belgio sta cercando di costruire qualcosa dietro la generazione di Meesseman e compagne, ed in questo senso è già interessante Annie Kibedi, ala già vista con positive prestazioni in EuroCup con le Kangoeroes Mechelen. E c’è anche la guardia Jada Lynch, che ha deciso già un anno fa di proseguire la sua carriera negli USA. La Finlandia sarà di nuovo guidata da Anna Gardziella, fattore fondamentale dell’argento di un anno fa e già con minuti in Nazionale maggiore.
Questi i raggruppamenti: girone A con Francia, Germania, Cechia e Ungheria, girone B con Finlandia, Svezia, Italia e Belgio, girone C con Spagna, Montenegro, Turchia e Slovenia, girone D con Slovenia, Croazia, Lettonia e Polonia. Il format è il solito: tre partite, poi ottavi di finale A1-4B, 2C-3D, 2B-3A, 1D-4C, 2A-3B, 1C-4D, 1B-4A, 2D-3C. Di qui la doppia corsa: per le vincitrici tabellone 1°-8° posto, per le sconfitte 9°-16° posto, o per meglio dire caccia al mantenimento della Division A.
