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Basket: a Trento e Rovereto gli Europei Under 18. Cheickh Niang debutta con l’Italia
Per la quarta volta nella storia, l’Italia organizza gli Europei maschili Under 18. Quest’anno si va a Trento e Rovereto, e il nostro Paese nel complesso ospita la sua ventottesima manifestazione giovanile. Era da sette anni che dalle nostre parti non si giocava un torneo Under continentale: l’ultima volta era stata a Udine con gli Europei Under 16 in cui l’Italia giunse terza con Matteo Spagnolo e Davide Casarin e nei quali, nella Francia, giocava un certo Victor Wembanyama.
L’Italia ha vinto in un’unica occasione questa manifestazione: era il 1990, si giocava a Groningen ed Emmen, nei Paesi Bassi, e leggere i nomi di quel team mette per almeno una buona metà i brividi: basti pensare che c’erano a roster Alessandro Abbio, Emiliano Busca, Gregor Fucka, Sandro De Pol, Flavio Portaluppi e Alessandro Frosini, gente che poi ha fatto la storia della pallacanestro tricolore in molti modi. Anche lo scorso anno l’Italia è andata a podio, con un terzo posto importante perché, della squadra d’argento ai Mondiali Under 17 dell’anno precedente, mancavano almeno tre elementi importanti. A proposito di elementi, andiamo a scoprire chi ci sarà quest’anno:
1 Federico Cattapan 2008 195 Playmaker/Guardia
3 Randy Anthony Livingston Jr. 2008 190 Playmaker/Guardia
5 Federico Bottelli 2008 190 Guardia
7 Cheickh Niang 2008 196 Playmaker/Guardia
9 Edoardo Di Meo 2008 190 Playmaker
12 Gabriele Lastella 2008 200 Ala/Centro
14 Thomas Acunzo 2008 207 Ala/Centro
15 Werther Bellinaso 2008 197 Guardia/Ala
16 Pablo Abreu 2008 197 Ala/Centro
17 Vittorio Triggiani 2008 195 Guardia
20 Amir Charfi 2008 200 Ala
27 Antonio Barra 2008 203 Ala
Nei fatti, c’è un blocco preponderante: quello di Trento (Cattapan, Niang, Triggiani e Barra), ma sono ben rappresentati anche Tortona (Bottelli, Di Meo, Bellinaso), Borgomanero (Lastella, Charfi), Reggio Emilia (Abreu), Cantù (Acunzo). E poi c’è Randy Livingston Jr., che è nell’orbita Texas State, che possiede la doppia cittadinanza italiana e americana per parte di madre, ma che ha sempre giocato per l’Italia, anche negli Europei Under 16 di due anni fa. Ma i riflettori sono puntati anche, anzi soprattutto, sul debutto in maglia azzurra di Cheickh Niang, che ha una qualità decisamente di alto livello soprattutto dopo ciò che ha fatto vedere a Trento. Il fratello di Saliou sarà per buonissima misura il leader tecnico della squadra allenata da Marco Sodini, che ha giocato e vinto due amichevoli con la Croazia a Roma, salvo poi cedere ad Agropoli contro la Grecia, la Francia (di misura) e la Spagna.
La squadra azzurra è inserita nel girone D. Il debutto sarà già non semplicissimo, sabato alle 18:00 con una vera e propria rivincita contro la Lettonia, dato che questa è stata la finale 3°-4° posto di un anno fa. Alla stessa ora, domenica, passando da Trento a Rovereto, ci sarà la Spagna del duo Diego Niebla-Chiek Diallo, con quest’ultimo che fa valere le sue doti da centro già nelle giovanili del Baskonia. L’ultima partita è quella con l’Estonia, stavolta alle 21:00 e di nuovo a Trento.
Il girone italiano s’incrocia, per gli ottavi di finale, con quello C, dove si trovano Slovenia, Bulgaria, Germania e Lituania. Ed è proprio la Slovenia che in molti vorranno senz’altro evitare: vi gioca Stefan Joksimovic, anche lui del Baskonia, ma con una caratteristica che lo rende osservato speciale: nel 2027 potrebbe essere addirittura nei primi 10 al draft NBA, senza dimenticare che è già in pianta stabile nella selezione nazionale senior.
Completano il quadro il girone B (Turchia, Serbia, Danimarca, Slovacchia), dove sono da tenere d’occhio il serbo Andrej Bjelic del Real Madrid, il tedesco Fabian Kayser anch’egli del Real e il turco Omer Ege Ziyaettin della IMG Academy, e il girone A (Francia, Grecia, Israele, Austria), dove un ruolo da protagonisti ce l’avranno l’ala piccola francese Hugo Yimga del Nanterre e il greco Chrysostomos Chatzilamprou dell’Aris Salonicco, una garanzia su tutti e due i lati del campo.
Lo schema è il solito: tre partite da sabato a lunedì, poi giorno di riposo, quindi ottavi (A1-B4 2C-3D, 2B-3A 1D-4C, 2A-3B 1C-4D, 1B-4A 2D-3C) e quarti mercoledì e giovedì, semifinali e finale sabato e domenica. In pratica, dal 25 luglio al 2 agosto, sarà grande spettacolo là dove l’Italia guarda verso le montagne. Che, chissà, potrebbero essere quelle che scaleranno gli azzurri.
