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Basket, la Spagna batte l’Italia nella seconda partita degli Europei Under 18

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Werther Bellinaso
Werther Bellinaso / fiba.basketball

La partita forse di maggior spicco della giornata, agli Europei Under 18, va alla Spagna. Prima sconfitta per l’Italia nella manifestazione, questa volta sul parquet del PalaMarchetti di Rovereto: 61-68 il punteggio finale. Domani il ritorno a Trento per sfidare l’Estonia alle 21:00. Per gli uomini di Marco Sodini un 19/72 (26,39%) al tiro e un 11/41 (26,83%) da due che molto parlano delle tante difficoltà avute. Miglior realizzatore Federico Bottelli con 13 punti, mentre per Cheickh Niang 8 con 6 rimbalzi e una giornata difficilissima. Mattatore spagnolo Gerard Fernandez a quota 17, doppia doppia da 15+10 per Chiek Diallo.

Nel primo quarto l’Italia parte bene con un parziale di 8-1 in due minuti e mezzo, con Bottelli, Bellinaso e Acunzo che spingono ognuno con le proprie qualità. Reagisce la Spagna con Rodriguez e la tripla di Fernandez, e pian piano sono proprio gli iberici a recuperare, approfittando anche del fatto di riuscire a bloccare le iniziative d’attacco che coinvolgono Niang, chiaramente il giocatore più temuto. Nella seconda metà del periodo è soprattutto la lunetta la grande protagonista, ma anche Di Meo e Abreu lo sono, tant’è che l’Italia torna sul +6. E, alla fine, è 18-13 dopo 10′.

Al rientro in campo si segna molto poco, anzi l’Italia non segna mai e, con Diallo ed Alonso, la Spagna passa avanti 18-21. L’emorragia offensiva azzurra è lunghissima, dura oltre la metà del quarto, e la interrompe Barra in transizione quando sono trascorsi esattamente 5’39” e il punteggio è 20-23. A quel punto ci pensa Niebla a scavare il solco (21-28), poi Barra e Niang in un suo raro lampo riaccorciano. L’ultima parola è però di Diallo, Merebashvili e Osayi: 26-36 all’intervallo.

Si ricomincia con la Spagna che prova ad andare ulteriormente via (28-41 con Rodriguez dalla lunetta), poi improvvisamente si riaccende Bellinaso con 5 punti di fila ed è 33-41. Il numero 15 è di fatto l’unico motore azzurro del momento, che però basta anche perché finalmente la difesa italiana riesce a registrare ciò che fa la Spagna a più riprese. O almeno così è fino al 37-43, quando in un attimo Fernandez da tre e Ruiz da sotto fanno di nuovo precipitare le cose: 37-48, anzi 37-51 perché ancora Fernandez colpisce dall’arco. Ci pensa la coppia Di Meo-Bottelli a ricucire ancora lo strappo, e a 10′ dal termine è 46-53.

Per l’Italia è un buon momento, Rovereto si stringe attorno agli azzurri quando Cattapan piazza la tripla del -3 (50-54) a 8’05” dal termine, ma per un minuto non si segna più e poi a colpire è Fernandez ancora da oltre l’arco. Il protagonista ora, assieme a Diallo, è lui: la Spagna risale fino al 51-61 mentre la qualità di gioco, vuoi per i nervi vuoi perché la partita è tesa e ha una sua importanza, scende in maniera piuttosto evidente. L’Italia a -2’17” le possibilità le avrebbe ancora con il -7 di Acunzo, ma chiude (quasi) tutto la tripla del solito Fernandez a -1’58”. Niang ha un altro raro lampo con 5 di fila che riportano gli azzurri sul 61-66 a 20″ dalla fine, ma i liberi di Rodriguez a tempo scaduto valgono il 61-68 finale agli iberici.

ITALIA-SPAGNA 61-68

ITALIA – Cattapan 3, Livingston, Bottelli* 13, Niang* 8, Di Meo 11, Lastella* 2, Acunzo* 5, Bellinaso* 12, Abreu 2, Triggiani, Charfi ne, Barra 5. All. Sodini

SPAGNA – Alonso* 2, Sanchez 2, Fernandez* 17, Tazo 2, Viguer ne, Merebashvili 7, Ruiz 2, Rodriguez* 7, Osayi 2, Niebla* 12, Villarejo, Diallo* 15. All. Garcia

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