Baseball
Baseball: Italia, sconfitta che non fa male contro Cina Taipei all’Haarlem Week
Prima sconfitta per l’Italia nell’edizione 2026 dell’Haarlem Week. Per gli azzurri, però, il 4-6 subito da Cina Taipei (nome sportivo di Taiwan) è del tutto ininfluente, giacché la squadra di Francisco Cervelli aveva già raggiunto il primo posto matematico senza possibilità di essere raggiunta. Domani alle 19:30 ci sarà verosimilmente la sfida ai Paesi Bassi, per la seconda volta nel torneo: chi vince giocherà la finale di sabato, chi perde avrà il playoff per entrarci al venerdì.
Inizio positivo per l’Italia, che riesce subito a passare in vantaggio nel primo inning. Paolini trova un singolo, poi Gonzalez pesca un doppio a seguito del quale Paolini prima va in terza base e quindi sfrutta un errore difensivo. Non finisce qui, perché sul singolo a sinistra di Martini è proprio Gonzalez a mettere a segno il 2-0 azzurro, dopodiché arrivano i restanti due out.
Nella seconda ripresa, però, arriva il momento degli asiatici, che riescono a riempire rapidamente le basi. Kao va così a segno su balk, poi una serie di situazioni difensive sfortunate provocano l’entrata di altri tre punti da parte dei taiwanesi che vanno sul 2-4. Non solo: arriva anche l’allungo ulteriore nella terza ripresa, con le basi che vengono riempite anche nonostante il cambio Infante-Cherubin sul monte. Kao realizza su base rubata, Chen su lancio pazzo, ed è 2-6.
L’Italia riesce a non subire altri punti e, anzi, reagisce bene. Nel quarto inning riesce a piazzare Annunziata in base, e tanto basta: fuoricampo lungo a sinistra di Batista, entrano due punti ed è 4-6, il che provoca l’ingresso di Huang per Chang sul monte di Cina Taipei. L’Italia si trova con Martini in terza base nella quinta ripresa, ma non si riesce a sfruttare l’occasione, che di fatto resta l’ultima del confronto, poiché in tutte le altre occasioni i tre out arrivano in maniera molto rapida.
