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Arrampicata Sportiva

Arrampicata sportiva: nella speed “Four Lane” fanno festa Kusuma Dewi e Watson. Record del mondo femminile di Emma Hunt

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Samuel Watson (arrampicata)
Samuel Watson (arrampicata) / IPA

Nella tappa di Cracovia della Coppa del Mondo 2026 di arrampicata sportiva, dedicata alla speed con declinazione “Four Lane” è successo letteralmente di tutto. Le gare individuali, in attesa delle staffette, hanno mandato a referto una vittoria per l’Indonesia e una per gli Stati Uniti, con anche un record del mondo e alcune buone performance per i colori italiani.

Speed Femminile (Four Lane)
A imporsi, in una finale di assoluto prestigio, è stata la forte indonesiana Desak Made Rita Kusuma Dewi: l’asiatica, con il crono di 6.54, è riuscita a domare le avversarie e la tensione andando ad esultare davanti alla padrona di casa Natalia Kalucka (6.62), seconda, e alla statunitense Emma Hunt (falloso 11.37, dopo che nei quarti di finale aveva fatto segnare il nuovo record del mondo a 5.99, sotto i 6 secondi netti!) terza. Quarta piazza per una delusa Aleksandra Miroslaw: la beniamina del pubblico, campionessa olimpica in carica della speed, è incappata in una falsa partenza venendo eliminata anzitempo dalla gara per le posizioni più importanti. In casa Italia invece vi sono da registrare le positive prestazioni di Beatrice Colli e Giulia Randi, capaci di superare il Round of 16, per arrivare sino ai quarti di finale dove poi la loro corsa si è arresta in simultanea. 

Speed Maschile (Four Lane)
L’adrenalinico atto conclusivo di Cracovia premia la destrezza dello statunitense Samuel Watson: il classe 2006 ferma il cronometro a 4.60 (personal best) facendo illuminare la piastra prima del cinese Yicheng Zhao (4.69) dell’indonesiano Raharjati Nursamsa (4.79). Giù dal podio, con 4.81, l’altro rappresentante della Cina in finale, ovvero Shouhong Chu.
Buone notizie anche in questo caso per i colori azzurri: non trovano lo “scatto decisivo” per arrivare fino all’ultimo step del percorso, ma si fanno valere comunque sino alle semifinali sia Matteo Zurloni sia Luca Robbiati che destano un’ottima impressione.

Dopo le gare individuali, a Cracovia, sarà la volta delle staffette: nelle prossime 24 ore largo alle gare a squadre al maschile, al femminile e in Mixed Team.

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