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Anthony Joshua va al tappeto due volte, poi si rianima e vince in cinque minuti. Si organizzerà con Fury?
Anthony Joshua si è reso protagonista di un match drammatico sul ring di Jeddah (Arabia Saudita), dove ha rischiato veramente grosso contro il poco quotato albanese Kristian Prenga. Il già Campione del Mondo dei pesi massimi, reduce dalle due nette sconfitte contro l’ucraino Oleksandar Usyk (tra il 2021 e il 2022) e da quella contro il connazionale Daniel Dubois (nel 2024), è andato al tappeto per ben due volte nel corso di un primo round da brividi: un montante destro corto dopo pochi secondi e un gancio destro nella parte conclusiva, gli hanno fatto assaggiare la polvere.
Visibilmente scosso, fuori misura, quasi distratto, probabilmente ancora colpito dalla morte di due cari amici in un incidente stradale pochi mesi fa (anch’egli si trovava su quell’auto), il 36enne britannico era con le spalle al muro. Il minuto di intervallo tra la prima e la seconda ripresa lo ha scosso, ha ritrovato le energie in maniera inspiegabile, ha recuperato la giusta lucidità mentale e ha vinto per KO dopo 2’43” nel secondo round, grazie a una buona combinazione sinistro-destro a cui ha fatto seguito il mancino risolutore.
Il ribattezzato AJ, che a dicembre aveva travolto lo youtuber Jake Paul, è ben lontano dai fasti dei giorni migliori, ma è quantomeno riuscito a vincere e si può così organizzare l’attesissimo derby britannico con Tyson Fury (anch’egli già Campione del Mondo della categoria regina), ieri capace di imporsi sul polacco Mariusz Wach al settimo round.
Attenzione: considerando la decisione di Oleksandr Usyk di ritirarsi, un eventuale match tra Fury e Joshua potrebbe anche valere una cintura o la possibilità di combattere per conquistare uno scettro iridato. Al momento la WBA ha promosso il russo Murat Gassiev, la WBA ha eletto il tedesco Agit Kabayel, mentre la corona IBF è vacante e quella WBO è in mano al britannico Daniel Dubois dal 9 maggio.
