Atletica
Anna Polinari ha fatto tremare Libania Grenot! Il record italiano dei 400 ha vacillato dopo 17 anni, tempo splendido
Anna Polinari ha tuonato sul giro della morte allo Stadio Vallehermoso di Madrid, facendo tremare addirittura il record italiano di Libania Grenot. Uno dei primati nazionali più sentiti e simbolici dell’atletica tricolore stava per essere ritoccato dalla 27enne veneta, che si è fermata ad appena sei centesimi dal memorabile 50.30 con cui la ribattezzata Panterita trionfò sui 400 metri ai Giochi del Mediterraneo in quel di Pescara il 2 luglio 2009, prima della doppietta dorata agli Europei nel 2014 e nel 2016.
Le perle della cubana naturalizzata italiana restano nell’immaginario collettivo (va ricordato che la classe 1983 detiene il record anche del mezzo giro di pista con 22.56), stasera l’allieva di Fabio Lotti ci è andata davvero vicinissima, interpretando la gara in maniera impeccabile ed entrando in una nuova dimensione. Anna Polinari ha vinto in 50.36, battendo rivali di notevole spessore come Kemi Adekoya dal Bahrain (50.37) e la cilena Martina Wiel (50.43), sfruttando al meglio l’altitudine della capitale spagnola e delle condizioni ambientali.
La carabiniera, diventata la seconda italiana all-time, è scesa sotto il muro dei 51 secondi per la terza volta in carriera e ha migliorato di quattro decimi esatti il personale di 50.76, fatto registrare lo scorso anno proprio a Madrid. L’azzurra ha abbassato di sei decimi lo stagionale (50.97 il 20 giugno ad Annecy) e si è issata al settimo posto delle liste europee stagionali, dove campeggia la ceca Lurdes Gloria Manuel (49.37), davanti alla norvegese Henriette Jaeger (49.52) e all’olandese Lieke Klaver (49.58). Grandissima iniezione di fiducia in vista degli Europei, che si disputeranno a Birmingham dal 10 al 16 agosto.
