Pallavolo
Addio a Dream Team e miglior sestetto: cambiano i premi individuali nel volley. Chi ha vinto in Nations League? C’è anche Antropova
Novità assoluta nell’universo della pallavolo: il Dream Team non è stato nominato al termine della Nations League 2026 di volley femminile e non sono stati assegnati gli abituali premi individuali. Incoronare il sestetto di riferimento di una competizione internazionale era un punto di riferimento per tutti gli appassionati e rappresentava un riconoscimento importante per tutte le giocatrici, che venivano inserite nella formazione di punta con una palleggiatrice, un opposto, due schiacciatrici, due centrali e un libero.
Si trattava di palme di merito che spesso facevano discutere e che non trovavano il favore unanime degli addetti a lavori, perché assegnati anche su criteri personali e non facendo forza su criteri oggettivi. Il prestigioso torneo itinerante ha svoltato: soltanto la corona di MVP (miglior giocatrice del torneo) è stata assegnata in modalità classica ed è finita sulla testa della bomber Melissa Vargas, che ha trascinato la Turchia al trionfo in quel di Macao.
Per il resto si sono tenute in considerazione le classifiche di rendimento al termine della fase preliminare (dodici partite per ogni squadre) e sono stati assegnati dei riconoscimenti individuali. Niente miglior opposto, niente miglior schiacciatrice, migliori palleggiatrice, miglior libero, miglior centrale. Semplicemente sono stati individuate le migliori per ogni fondamentale, basandosi sui freddi numeri e sulle statistiche.
La nostra Ekaterina Antropova ha vinto la classifica degli ace, la canadese Kyera Van Ryk è risultata la miglior marcatrice e la miglior realizzatrice di punti in attacco, la brasiliana Julia Kudies è la più prolifica a muro, la francese Juliette Gelin spicca in difesa, la serba Bojana Gocacin si è distinta in ricezione, l’ucraina Daria Sharhorodska è la miglior alzatrice.
RICONOSCIMENTI INDIVIDUALI NATIONS LEAGUE VOLLEY 2026
MVP (miglior giocatrice del torneo): Melissa Vargas (Turchia)
Miglior battitrice: Ekaterina Antropova (Italia)
Miglior realizzatrice: Kyera Van Ryk (Canada)
Miglior attaccante: Kyera Van Ryk (Canada)
Miglior alzatrice: Daria Sharhorodska (Ucraina)
Miglior muro: Julia Kudies (Brasile)
Miglior difesa: Juliette Gelin (Francia)
Miglior ricezione: Bojana Gocacin (Serbia)
