Formula 1GP Austria
Wolff punge la Ferrari: “Così tanti aggiornamenti? Prima o poi finiranno i soldi del budget cap”
Dopo il Gran Premio d’Austria, oltre alle prestazioni in pista, a tenere banco nel paddock è anche il tema degli sviluppi tecnici. Il dibattito sul rispetto del budget cap si è riacceso negli ultimi giorni e, questa volta, ad alimentarlo è stato Toto Wolff, che ha rivolto una frecciata piuttosto esplicita alla Ferrari, unica squadra che, secondo il Team Principal Mercedes, continua ad aggiornare la SF-26 con una frequenza sorprendente.
Le dichiarazioni del manager austriaco arrivano in un momento particolare della stagione. Se da un lato la Mercedes ha mostrato segnali di crescita sul Red Bull Ring, dall’altro la Ferrari non è riuscita a confermare l’entusiasmo generato dal successo di Barcellona, pur continuando a presentare novità tecniche.
Wolff non ha nascosto il proprio stupore davanti al ritmo degli sviluppi della scuderia di Maranello. “Siamo un po’ sorpresi del fatto che la Ferrari riesca ad introdurre aggiornamenti così consistenti. A mio parere presto finiranno i soldi, quelli previsti dal budget cap. Noi non possiamo farlo, non disponiamo di un margine sufficiente nel tetto di spesa per poter introdurre tante parti come fanno loro“, ha dichiarato.
Secondo il gestore della scuderia di Brackley, proprio il limite imposto dal budget cap dovrebbe inevitabilmente influire sulla capacità di sviluppo nel corso della seconda parte della stagione. Per questo motivo Wolff si aspetta uno scenario differente nei prossimi mesi. “Speriamo che verso la fine della stagione loro non potranno introdurre nuove parti, mentre noi potremo portare più novità. Questo suggerisce la logica“.
L’affondo dell’austriaco è poi proseguito entrando nel dettaglio del confronto con gli altri top team. A suo avviso Mercedes, Red Bull e McLaren hanno già rallentato il ritmo degli aggiornamenti dopo aver introdotto i rispettivi pacchetti principali, mentre Ferrari rappresenterebbe un’eccezione. “Gli unici che non stanno rallentando il ritmo degli aggiornamenti sono quelli della Ferrari. A Montreal abbiamo introdotto un pacchetto importante e poi componenti minori e così Red Bull e McLaren. Solo la Ferrari sembra non avere limiti in questo senso e per di più si aspettavano l’ADUO e sono arrivati con un nuovo motore. Ma per portare una nuova power unit devi avere iniziato lo sviluppo sei mesi fa…“.
Le parole di Wolff si inseriscono in una discussione già accesa nel paddock dopo le osservazioni di Fernando Alonso e Carlos Sainz, che avevano manifestato perplessità sulla capacità di alcune squadre di continuare a investire pesantemente nello sviluppo pur in presenza del tetto di spesa. Un dibattito che aveva spinto anche Lando Norris a replicare, invitando i colleghi a concentrarsi maggiormente sul lavoro delle rispettive squadre anziché commentare quello degli avversari.
