Golf
US Open 2026: Wyndham Clark a un passo dal suo secondo Major a 18 buche dalla fine
Wyndham Clark è sempre più vicino a conquistare per la seconda volta in carriera lo US Open. Allo Shinnecock Hills Golf Club di Southampton, New York, il nativo di Denver è oramai prossimo a mettere insieme un successo di grandissima importanza sia per la sua carriera che per il suo status. Il fatto è che continua a rimanere costante, gira ancora pari con il par e, con il suo -7, approfitta di tanti scivoloni altrui per allungare.
In seconda posizione sono sempre in quattro, ma più indietro rispetto al venerdì e con due elementi diversi. A Sam Stevens e al sudcoreano Tom Kim si aggiungono, infatti, Sahith Theegala e uno Scottie Scheffler in formato recupero di livello, con -1 di giornata che vale come un approfittare del fatto che quasi tutti girino pari o sopra il par. E a tal proposito, il fatto che siano solo in cinque sotto par (i secondi sono a -1) racconta tutto di ogni genere di difficoltà.
Sono ancora in quattro al sesto posto pari con il par. Si tratta di Xander Schauffele (che scende con un +3), Sam Burns, Keith Mitchell e dell’argentino Emiliano Grillo. Questi è uno dei soli due sotto par di giornata, anzi compie delle bellissime 18 buche trovando un -3 che lo riporta di prepotenza tra i candidati ad arrivare fin sul podio. Certo, appare ormai complicato diventare il terzo argentino campione Major dopo Roberto De Vicenzo e Angel Cabrera, ma rimane comunque un gran rientro.
Decimo posto per tre, a +1: con le discese sia di Matt Fitzpatrick (+4) che di Collin Morikawa (+3) c’è la buona costanza di Tommy Fleetwood, che completa questo particolare trio in cui due inglesi s’accompagnano all’americano che sembrava destinato a una carriera straordinaria e, invece, dal 20221 di difficoltà ne ha avute pure troppe. Non è lontano nemmeno l’altro Fitzpatrick, Alex, nel gruppo dei tredicesimi a +2, dove si trova anche il miglior amateur, Ryder Cowan. Per Rory McIlroy ci sarà un po’ da fare: il nordirlandese è 17° a +3.
