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CiclismoStrada

Tour Auvergne-Rhône-Alpes 2026: antipasto di Grande Boucle, attesa per Paul Seixas

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Paul Seixas
Paul Seixas LaPresse

Il vecchio Delfinato cambia nome, ma non natura: scatta domenica il Tour Auvergne-Rhône-Alpes, una delle brevi corse a tappe più interessanti dell’intero panorama World Tour. In Francia appuntamento fondamentale in preparazione della Grande Boucle che ci sarà tra qualche settimana.

PERCORSO

Otto frazioni in programma, le salite non mancano, anzi, ci sono almeno cinque giornate che fanno paura. Fondamentale in chiave classifica anche la cronosquadre, che è un appuntamento di preparazione a quella che ci sarà al Tour in Spagna. Ultime tre giornate durissime: arrivi in vetta a Crest-Voland, Grand Colombier e Plateau de Solaison, con soprattutto le due frazioni conclusive brevissime e ricche di salite.

Tappa 1 (07/06): Vizille – Saint-Ismier (146,2 km)
Tappa 2 (08/06): Saint-Martin-Le-Vinoux – Le Puy-en-Velay (234,3 km)
Tappa 3 (09/06): Le Perreux – Le Perreux (28,4 km, cronosquadre)
Tappa 4 (10/06): Le Puy-en-Velay – Montrond-les-Bains (167,4 km)
Tappa 5 (11/06): Saint-Chamond – Parc des Oiseaux (Villars-les-Dombes) (195,8 km)
Tappa 6 (12/06): Saint-Vulbas – Crest-Voland (182,3 km)
Tappa 7 (13/06): Le Bridoire – Grand Colombier (133,6 km)
Tappa 8 (14/06): Beaufort – Plateau de Solaison-Brison (120,1 km)

FAVORITI

Non si può non partire dalla stella di casa, Paul Seixas. Il giovane transalpino della Decathlon CMA CGM deve confermare tutte le attese che ha sulle spalle dopo una primavera super: è pronto per la prima Grande Boucle per la carriera e vuole arrivarci con la migliore condizione possibile. Non mancano gli altri nomi di qualità. Doppia punta in casa UAE Team Emirates – XRG che senza Tadej Pogacar punta su Isaac del Toro e Joao Almeida, reduci da qualche settimana non al top fisico. Altri nomi da seguire quelli di Matteo Jorgenson, Oscar Onley, Tobias Halland Johannessen e Kévin Vauquelin.

ITALIANI

Pattuglia che non sarà chissà quanto larga in casa azzurra. L’uomo da seguire è Lorenzo Fortunato (XDS Astana Team) che poi andrà anche al Tour, magari con l’obiettivo della Maglia a Pois. In gran crescita Marco Frigo (NSN Cycling Team) che potrebbe provare a lanciarsi all’attacco nelle giornate più dure.

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