Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

Formula 1GP Barcellona

Toto Wolff: “Russell merita la pole, Antonelli svantaggiato dall’assenza in FP1. Attenzione ad Hamilton”

Pubblicato

il

Toto Wolff
Toto Wolff / Lapresse

La Mercedes si presenta al via del Gran Premio di Barcellona con ambizioni concrete di vittoria dopo una qualifica che ha confermato l’eccellente stato di forma della squadra di Brackley. George Russell ha conquistato la pole position in 1’14″679, mentre Andrea Kimi Antonelli scatterà dalla terza casella della griglia, alle spalle della Ferrari di Lewis Hamilton e davanti alla McLaren di Lando Norris.

Al termine della sessione, il Team Principal Toto Wolff ha analizzato la prestazione dei suoi piloti e il quadro competitivo emerso sul circuito catalano, soffermandosi sia sulla prova dominante di Russell sia sulla crescita del giovane talento italiano.

Il manager austriaco ha innanzitutto celebrato il risultato ottenuto dal pilota britannico, sottolineando come la pole sia il naturale coronamento di un weekend fin qui impeccabile: “È una pole che merita Russell. È stato il più veloce in tutte le sessioni, sono contento per lui e per come ha lavorato la squadra“.

Wolff ha poi dedicato un passaggio ad Antonelli, penalizzato da una preparazione non ideale. Secondo il Team Principal, il mancato impiego della prima sessione di prove libere ha avuto un peso in una qualifica decisa da distacchi minimi: “Antonelli ha un po’ risentito del non aver girato nella FP1 e questo si comprende quando i margini sono minimi. Ha fatto comunque un bel lavoro e Kimi parte da una posizione di vantaggio per la scia“.

Il manager austriaco si è poi focalizzato sulla Ferrari e in particolare su Hamilton, capace di inserirsi tra le due Frecce d’Argento con appena 64 millesimi di ritardo dalla pole. Wolff non si è detto sorpreso dalla competitività del sette volte campione del mondo: “Ho sempre detto che quando lui si sente bene e ha una macchina che gli piace guidare, va veloce. L’ha dimostrato anche nell’ultimo tentativo e se non avesse commesso un piccolo errore all’ultima curva probabilmente avrebbe fatto la pole“.

A sorpresa, infatti, non è stata la McLaren l’avversaria più insidiosa del sabato catalano. Wolff ha spiegato come a Maranello siano riusciti a massimizzare il potenziale del pacchetto tecnico: “Noi pensavamo che McLaren sarebbe stata una rivale, ma è stata la Ferrari a essere veloce e a performare nelle qualifiche. Possibile che loro siano andati con più benzina nelle libere e questo update funziona sulla loro macchina. Dobbiamo spingere, sono veloci ed è così“.

Il Team Principal ha poi individuato le ragioni della competitività Mercedes, evidenziando il contributo di tutte le componenti del progetto: “Per me è sempre la combinazione di motore, telaio e piloti. Abbiamo un’ottima base in termini di carico aerodinamico e un motore forte. Ovvio che gli altri si avvicinano, mi aspetto una Ferrari competitiva“.

Guardando alla gara, Wolff ha infine invitato alla prudenza nonostante l’eccellente risultato ottenuto in qualifica. La partenza e la gestione degli pneumatici potrebbero infatti risultare decisive su un tracciato tradizionalmente impegnativo sotto il profilo del degrado: “Sono curioso di vedere come si supera la prima curva. Dopo è importante capire anche come va in curva 4, ricordando Hamilton-Rosberg (sorride, ndr.). Col caldo sui long run siamo andati bene, sarà una gara di gestione. Credo che siamo in una buona posizione, ma vediamo cosa farà Hamilton“.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI