Scherma
Tommaso Martini, il meno atteso tra gli azzurri, é in semifinale nel fioretto agli Europei di scherma
L’Italia prenota un’altra medaglia sulla pedana di Antony, località francese teatro in questi giorni dei Campionati Europei 2026 di scherma. In occasione della prova di fioretto maschile lo schermidore che non ti aspetti, Tommaso Martini, ha conquistato un posto in semifinale, avendo così la certezza di salire sul podio.
Ma andiamo con ordine. Subito in grande ritmo Il nativo di Pescia, ai sedicesimi, ha battuto il ceco Choupetnich per 15-10, dominando gli ottavi di finale, in cui ha sconfitto il britannico Sosnov per 15-8. Ottimo anche l’approccio nell’incontro che ha sancito la conquista sicura della medaglia, complice la vittoria contro l’ungherese Andor Istvan Mihalyi per 15-10.
Epilogo amarissimo e non poco infuocato invece per Filippo Macchi, il quale ha cominciato il suo cammino battendo in scioltezza il polacco Rajski per 15-5. Poi, agli ottavi, il Vice Campione Olimpico si è liberato in un assalto comodo del transalpino Pauty, avendo la meglio per 11-6. Una volta approdato ai quarti, è arrivata la sfida con il polacco Andrzej Rzadkowski, cominciata nel migliore dei modi tanto da vantare un vantaggio di quattro stoccate ma complicatosi nel finale, quando il rivale è piano piano salito di colpi, probabilmente approfittando anche di un piccolo problema fisico da parte dell’italiano. Ma sul 14-14, l’azzurro subisce il colpo da parte dell’avversario, venendo così eliminato sul più bello. Feroce la polemica dell’atleta a fine gara, tanto da discutere non solo con i giudici di gara ma anche con Rzadkowski stesso.
Stop ai quarti anche per Tommaso Marini, il quale dopo aver superato l’ucraino Files per 14-9, si è ritrovato al cospetto del magiaro Toth, passando per 15-13 in una disputa terminata con il brivido, considerata la buona rimonta dell’avversario poi neutralizzata dall’azzurro. L’ex Campione del Mondo ha poi dovuto alzare bandiera bianca, fermandosi ai piedi del podio dopo aver perso la durissima disputa contro il russo neutrale.
Fuori agli ottavi invece Guilleume Bianchi che, in prima battuta ha regolato per 12-2 il tedesco Klein, rendendosi artefice di un grande break dopo il parziale di 12-6. Sembrava invece in gestione l’azzurro nel turno successivo contro l’ungherese Mihalyvi; tuttavia dopo un parziale di 9-5 il nostro portacolori ha subito la rimonta del magiaro, uscendo clamorosamente di scena per 13-15.
In semifinale, Tommaso Martini sfiderà proprio il polacco Andrzej Rzadkowski. L’altra semifinale vedrà confrontarsi Anton Borodachev contro Rafael Savin
