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Tadej Pogacar schiacciasassi al Giro di Svizzera: attacca a 72 km dalla fine e rifila distacchi abissali!
Torna in gara e lo fa come meglio non poteva Tadej Pogacar. Dal Giro di Romandia, dominato, al Giro di Svizzera: lo sloveno della UAE Team Emirates – XRG fa il vuoto nella prima tappa che aveva come particolarità la partenza e l’arrivo in terra italiana, a Sondrio. Vittoria numero 118 in carriera per il fenomeno sloveno e ovviamente classifica generale già messa in cassaforte.
Due corridori sono andati all’attacco nella prima fase di gara: Cedric Beullens (Lotto-Intermarché) e Fredrik Dversnes (Uno-X Mobility). La fuga però ha avuto vita breve: dopo una settantina di chilometri si è infiammata la corsa grazie al solito Tadej Pogacar che anche oggi ha deciso di voler dare spettacolo alla sua maniera.
Lo sloveno al KM Tissot si è preso i secondi di abbuono e ha proseguito, attaccando praticamente in pianura in solitaria. Ripresi e staccati i fuggitivi, ha messo in scena l’ennesima cavalcata: oltre 70 chilometri di passerella per il campione del mondo che ha inflitto distacchi abissali su tutti i rivali, assicurandosi praticamente la classifica generale.
Alle sue spalle c’è stata la corsa tra gli umani. Richard Carapaz (EF Education – EasyPost) dopo i problemi avuti in primavera dimostra una buona condizione e chiude secondo a 2’14”, terzo un redivivo Andrea Bagioli (Lidl – Trek). A 4′ il primo drappello di inseguitori regolato da Ilan Van Wilder (Soudal Quick-Step).
