Softball
Softball, inesauribile Italia! Le azzurre ribaltano l’Australia e si giocheranno il pass diretto per i Mondiali con Taipei!
L’Italia ha sconfitto l’Australia per 6-5 all’extra-inning nella prima fase dei Mondiali di softball, rendendosi protagonista di una superlativa rimonta dal 2-5 sul diamante di Praga (Cechia) in quello che era un playoff decisivo per la qualificazione alla seconda fase della competizione, che si disputerà la prossima primavera proprio in Australia (le oceaniche sono già certe di partecipare all’evento in qualità di Paese organizzatore).
Le azzurre avevano concluso il girone a sei squadre in quarta posizione e hanno così affrontato le australiane (terze), imponendosi di misura e meritandosi così lo spareggio: le ragazze di Craig Montvidas torneranno a breve in campo per fronteggiare Cina Taipei nel match che metterà in palio il pass per la prossima fase della rassegna iridata. La nostra Nazionale sarà obbligata a battere le fortissime asiatiche (oggi regolate dal Canada per 8-7 dopo due extra-inning), contro cui hanno perso nel round robin.
In caso di successo, l’Italia sarà tra le magnifiche otto compagini che si contenderanno la corona globale il prossimo anno. In caso contrario, invece, bisognerà sperare di ricevere una wild-card per partecipare ai Mondiali, a cui si è già qualificato il Canada grazie all’affermazione di oggi pomeriggio.
LA CRONACA DI ITALIA-AUSTRALIA
L’Australia spinge già nel primo inning e grazie a un homers di Shaylan Whatman riesce a mettere a segno due punti (2-0). La seconda frazione vola via rapidamente senza particolari sussulti, poi nel terzo parziale l’Italia riesce a sbloccare la situazione: un bel doppio di Melany Sheldon è il preludio ai sacrifici di Elisa Cecchetti e Isabella Marie Dayton, che permettono così di accorciare le distanze (1-2).
Nella parte bassa, però, l’Australia mette in chiaro le cose con un micidiale homers di Shaylan Whatman, che garantisce due punti alle oceaniche per il provvisorio 4-1. Quarto inning in bianco, poi un quarto parziale molto acceso scalda l’incontro: Melany Sheldon riesce ad andare a casa base sfruttando l’ottimo lavoro di Erika Piancastelli, Isabelle Marie Dayton e McKenzie Barbara (2-4), ma le australiane ristabiliscono le distanze con la bordata di Tamieka Whitefield (2-5).
L’Italia è con le spalle al muro, ma nel sesto inning alza perentoriamente il livello e riesce a mettere a segno tre punti con Giulia Longhi, Izabella Kayleigh Cimino ed Erika Piancastelli, grazie a una serie di valide che hanno messo seriamente in difficoltà le avversarie. Le azzurre agguantano così il pareggio sul 5-5 e non concedono nulla alle rivali nella parte bassa della frazione, raddrizzando l’incontro in vista del settimo inning.
Le rapide eliminazioni di Laura Vigna, Izabella Kayleigh Cimino e Giulia Longhi non permettono all’Italia di marcare punti, ma le azzurre non tremano e rispondono eliminando Jade Wall, Olivia Elliott e Georgia Hood, dopo aver tremato sulla doppia di Tamieka Whitefield. Si va così all’extra-inning. Si riparte con Giulia Longhi direttamente in seconda base, Melany Shelton si sacrifica e poi Elisa Cecchetti trova una valida, che consente a Longhi di involarsi verso il piatto per marcare un punto pesantissimo.
L’Italia passa in vantaggio per la prima volta (6-5), poi arrivano le eliminazioni di Dayton e Barbara, le azzurre devono difendersi nella parte bassa dell’extra-inning e firmano la magia: Robinson, Tsitsikronis e Trim vengono eliminati in maniera rapida. La nostra Nazionale vince per 6-5 e continua a sperare.
