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Scherma

Scherma, l’Italia rivuole il primo posto nel medagliere agli Europei. Sfida con la Francia

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Guillaume Bianchi/Bizzi Federscherma

Domani si alza il sipario sugli Europei di scherma. Per una settimana ad Antony (Francia) ci sarà il meglio della scherma continentale ed ovviamente l’Italia si presenta tra le nazioni di riferimento. La squadra azzurra ha l’obiettivo di riprendersi il trono europeo dai padroni di casa, che lo scorso anno a Genova erano riusciti a chiudere al primo posto del medagliere. L’Italia era stata la nazione con più medaglie conquistate (13), ma erano arrivati solo tre ori rispetto ai cinque della Francia.

La stagione tra Coppa del Mondo e Grand Prix è stata sicuramente importante per i colori azzurri, in particolare nel fioretto che resta l’arma di punta per la squadra italiana. Complessivamente sono arrivati 33 podi, di cui 19 al femminile e 14 al maschile, per un’Italia che ha veramente dominato a livello internazionale e che è pronta a farlo nuovamente anche questa settimana. Tra le donne un poker che può anche monopolizzare l’intero podio con Batini, Favaretto, Errigo e Cristino, ma lo stesso vale anche al maschile con Bianchi, Macchi, Marini e Martini. Ovviamente Italia super favorita anche nelle prove a squadre, dove l’obiettivo è realizzare la doppietta d’oro.

Se il fioretto ha il compito di rendere molto corposo il bottino azzurro in questi Europei, anche dalle altri armi ci sono comunque aspettative importanti. Soprattutto nella spada con Alberta Santuccio in grandissima forma e reduce da un finale di Coppa del Mondo davvero eccezionale. Fari puntati anche al maschile, dove Matteo Galassi si è ben distinto a livello internazionale ed è pronto a salire sul gradino più alto del podio dopo il secondo posto dello scorso anno a Genova. Attesa anche per i quartetti, con l’Italia che si presenta con ambizioni decisamente rilevanti.

La sciabola è come spesso accade l’arma che sembra dare meno certezze. Sicuramente al maschile pesa l’assenza per infortunio di Luca Curatoli, che era anche molto importante nella prova a squadre. Al femminile, invece, le giovanissime Mariella Viale e Manuela Spica si sono messe in luce in Coppa del Mondo, con la capitana Michela Battiston che può davvero piazzare il colpo grosso. Le quattro sciabolatrici possono anche andare a caccia del podio, replicando proprio il bel bronzo dell’edizione scorsa.

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