Pallavolo
Sarah Fahr fa mea culpa: “Sconfitta con gli USA che brucia: sembrava non ci fossimo con la testa”
Sarah Fahr ha parlato ai microfoni del sito federale dopo la netta battuta d’arresto patita dall’Italia, sconfitta per 0-3 dagli Stati Uniti nell’incontro disputato a Pasig City (Filippine), valido per la quarta giornata della Week 5 della Volley Nations League.
L’azzurra ha analizzato a caldo gli aspetti che hanno portato alla sconfitta odierna: “Sicuramente è una sconfitta che brucia, perché in tanti momenti sembrava che non ci fossimo con la testa. Abbiamo commesso troppi errori gratuiti contro una squadra che si è dimostrata molto solida in fase di muro-difesa. In particolare il loro muro arrivava sempre bene mentre noi siamo state poco precise. Ci sono tanti aspetti su cui dobbiamo lavorare per affrontare questo tipo di squadre“.
La delusione traspare ampiamente dalle parole di Fahr: “Anche se non c’erano in campo le titolari, gli USA hanno messo in campo un sestetto ricco di talento e di esperienza internazionale, spesso incrociate nel nostro campionato e in questo tipo di manifestazioni. Certamente sapevamo che sarebbe stata tosta, ma dire che ci aspettavamo questo risultato è una bugia. Personalmente mi dispiace perché ritengo che questo gruppo meriti di più, anche se la sconfitta così maturata ci dice che quanto fatto finora non basta e che quindi bisogna salire di livello per competere ai massimi livelli“.
