Pallanuoto
Ruggito Orizzonte! Le etnee travolgono la SIS Roma e rimandano la sfida scudetto a gara 3
Non c’erano alternative per continuare ad alimentare le proprie ambizioni di titolo. L’Ekipe Orizzonte tira fuori gli artigli, ruggisce come un leone ferito, travolge la SIS Roma 13-6 in gara 2 di finale playoff e rimanda la sfida scudetto alla gara decisiva. L’ultimo atto si giocherà sabato prossimo, 4 luglio, al Polo Natatorio di Ostia.
Le etnee, come prevedibile, partono forte, sbloccano le ostilità con Marletta, raddoppiano dai cinque metri, sono infallibili in uomo in più e non appena le capitoline provano ad avvicinarsi sono pronte a trovare il guizzo che consente loro di riallungare nuovamente nel punteggio: il parziale inaugurale si chiude sul 4-2 per le catanesi.
Nel secondo parziale la truppa allenata da Martina Miceli prende il largo con un devastante 5-1 aperto dalla parabola di Tabani e chiuso dalla doppietta di Leone. Roma paga dazio alla pessima percentuale registrata nel fondamentale della superiorità numerica e trova la sua unica rete con il bel movimento dal centro di Papi.
La musica non cambia nella ripresa: le catanesi continuano a spingere e dilatano ancora il margine di vantaggio, la compagine ospite non riesce a trovare nessun tipo di accorgimento per riaprire la contesa. L’Orizzonte domina con merito la scena, trova il riscatto e potrà giocarsi il tutto per tutto nella terza sfida.
L’inerzia adesso indurrebbe a pensare che la bilancia del pronostico penda ora dalla parte delle catanesi, ma nei playoff ogni partita è una storia a sé e una settimana è un tempo decisamente molto lungo che potrà consolidare determinate gerarchie o stravolgerle.
