Rugby
Rugby, il Giappone perde tre pedine ma si affida ai veterani per la sfida con l’Italia
L’avvicinamento del Giappone all’esordio nel Nations Championship non è dei più tranquilli. A pochi giorni dalla sfida contro l’Italia, in programma sabato 4 luglio al Chichibunomiya Stadium di Tokyo, i Brave Blossoms devono infatti fare i conti con tre assenze pesanti. Lo staff medico nipponico ha escluso dalla disponibilità il mediano di mischia Takuro Hojo, il centro Shogo Nakano e l’ala Haruto Kida, tutti fermati da problemi fisici. Tre defezioni che riducono le opzioni a disposizione del commissario tecnico proprio alla vigilia di un appuntamento importante, lasciando il gruppo con 30 convocati effettivi e sette giocatori aggregati per completare il lavoro durante il raduno.
Se le assenze rappresentano un ostacolo, il Giappone può però contare su una spina dorsale di grande esperienza internazionale. Il simbolo resta Michael Leitch, autentica leggenda del rugby giapponese, che con 92 presenze continua a essere il punto di riferimento tecnico e carismatico della nazionale. Accanto a lui ci saranno altri uomini di lungo corso come Dylan Riley, 38 caps, Warners Dearns con 32 apparizioni, Jack Cornelsen a quota 29 e il mediano Naoto Saito, che ha già indossato 28 volte la maglia dei Brave Blossoms. Un nucleo consolidato che dovrà guidare una squadra chiamata a trovare rapidamente equilibrio nonostante le assenze.
Attorno ai veterani prende forma una selezione che guarda anche al futuro. Nella lista figurano infatti numerosi giocatori ancora a caccia dell’esordio internazionale, tra cui il pilone Sojiro Otsuka, il mediano d’apertura Ryunosuke Ito, il seconda linea Michael Stolberg e il versatile Izi Sword. Una miscela di esperienza e rinnovamento che caratterizza il nuovo corso giapponese e che verrà subito messa alla prova contro un’Italia desiderosa di iniziare con il piede giusto il nuovo torneo mondiale. Per i Brave Blossoms, il primo obiettivo sarà trasformare le difficoltà dell’infermeria in uno stimolo per confermare la propria competitività ai massimi livelli.
GIAPPONE – convocati
Piloni:
Takato Okabe, Sojiro Otsuka, Shuhei Takeuchi, Keijiro Tamefusa, Izi Sword
Tallonatori:
Mamoru Harada, Kenji Sato, Hayate Era
Seconde linee:
Warners Dearns, Jack Cornelsen, Harry Hockings, Michael Stolberg
Terza linee:
Michael Leitch, Kanji Shimokawa, Ben Gunter, Tiennan Costley, Waisake Raratubua, Esei Ha’angana
Mediani di mischia:
Naoto Saito, Itsuki Kamimura, Haruto Watanabe
Mediani d’apertura:
Ryunosuke Ito
Centri:
Dylan Riley, Yuya Hirose, Samisoni Tua
Ali:
Kippei Ishida, Kazuma Ueda, Inoke Burua
Estremi:
Takuro Matsunaga, Shunsuke Uenobo
