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Roland GarrosTennis

Precedenti sfavorevoli per Flavio Cobolli contro Alexander Zverev. Ma c’è un fresco buon ricordo

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Flavio Cobolli
Flavio Cobolli / LaPresse / Olycom

Sono quattro i precedenti tra Flavio Cobolli e Alexander Zverev entrando nella finale del Roland Garros 2026. Tutti si sono giocati, fondamentalmente, nel corso del periodo che va dall’edizione passata dello Slam francese fino ad oggi. Uno storico (molto) recente, dunque, che andiamo qui a sviscerare.

La prima volta si ebbe nell’edizione 2025 dello Slam rosso, a livello di terzo turno. Cobolli giocò per la prima volta sul Court Philippe Chatrier, ma quel giorno Zverev fu davvero forte e l’italiano riuscì a stargli vicino solo nel secondo set: 6-2 7-6(4) 6-1 il punteggio finale. Il tedesco uscì poi ai quarti contro Djokovic, giocando una partita tatticamente ben al di là del rivedibile.

Poche settimane dopo i due si ritrovarono sull’erba di Halle (ATP 500), in Germania. Stavolta Cobolli riuscì a giocare un match più che valido sotto molti punti di vista, e furono solo i dettagli a essere decisivi: finì 6-4 7-6(6) per il padrone di casa, che uscì poi in semifinale contro Medvedev.

Quest’anno, invece, confronto all’ATP 500 di Monaco di Baviera. Sempre territorio tedesco, ma risultato diverso: in quella semifinale Cobolli riuscì a mettere insieme, sul rosso bavarese, un 6-3 6-3 di enorme peso specifico. E non solo per la vittoria in quanto tale: alla fine sono diventate famose le lacrime di Flavio per la scomparsa del tredicenne Mattia, del Tennis Club Parioli, cui era molto legato, come lo è alla famiglia. Il capitolino, poi, andò a vincere il torneo.

Infine, Masters 1000 di Madrid: ai quarti di finale, stavolta, Zverev si prese la rivincita con un netto 6-1 6-4. Nel primo set Cobolli quasi non riuscì a trovare il modo di fare nulla, sbagliando tantissimo, mentre nel secondo la lotta fu maggiore, ma con il tedesco decisamente più in forma quel giorno (perse poi in finale da Sinner).

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