Formula 1GP Monaco
Piero Ferrari dopo il rinnovo di Leclerc: “Tocca a noi dargli delle soddisfazioni”
Prima del weekend più atteso della stagione per Charles Leclerc, la Ferrari ha messo nero su bianco la volontà di proseguire insieme. Il rinnovo contrattuale del pilota monegasco, annunciato proprio alla vigilia dell’appuntamento di Montecarlo, ha rappresentato un segnale di continuità e fiducia reciproca tra il Cavallino Rampante e uno dei suoi uomini simbolo. Un accordo che ha assunto un significato ancora più speciale considerando il legame di Leclerc con il Principato, città in cui è nato e cresciuto.
A sottolineare il valore dell’intesa è stato Piero Ferrari, vicepresidente della casa di Maranello, intervenuto ai microfoni di Sky Sport F1. Il figlio del Drake ha evidenziato come la scelta di ufficializzare il prolungamento prima del Gran Premio di Monaco non sia stata priva di significato: “Abbiamo rinnovato prima di Montecarlo, è la sua città, il suo Paese, dove è nato, quindi è un bel avvenimento“. Un momento che il manager italiano ha accolto con evidente soddisfazione, aggiungendo semplicemente: “Sono molto felice“.
Le parole del vicepresidente della Rossa hanno poi offerto uno spaccato del rapporto costruito nel tempo con il pilota del Principato. Un legame che non nasce con l’approdo di Leclerc in F1 né tantomeno con il suo ingresso nella scuderia, ma affonda le proprie radici negli anni della formazione. Piero Ferrari ha infatti raccontato di aver seguito da vicino la crescita sportiva del giovane talento già nelle categorie propedeutiche.
“Charles l’ho seguito da quando era in F3 addirittura. Ero presente alla sua prima vittoria a Monza“, ha ricordato. Un percorso osservato passo dopo passo, che ha contribuito a creare una relazione personale particolarmente forte. Da qui il riferimento a un’intesa che va oltre il semplice rapporto tra dirigente e pilota: “Con Charles c’è un feeling speciale e spero che gli possiamo dare delle grandi soddisfazioni“.
Nel corso dell’intervista, Piero Ferrari ha anche spiegato quali siano state le qualità che lo hanno colpito fin dai primi anni di carriera del monegasco. Più che un dettaglio tecnico o una caratteristica specifica della guida, a impressionarlo è sempre stata la naturalezza con cui Leclerc riesce a esprimere la propria velocità.
“Mi ha convinto perché fa tutto con grande naturalezza“, ha affermato. Una predisposizione che, secondo il vicepresidente Ferrari, nasce da un insieme di talento e istinto difficilmente spiegabili attraverso parametri puramente tecnici: “Evidentemente ha un grande istinto, delle grandi doti, dei grandi riflessi. Non so tecnicamente cosa sia, però lui fa tutto molto facilmente“.
Non a caso, nel descrivere ciò che ancora oggi lo affascina maggiormente di Leclerc, Ferrari ha scelto una definizione tanto semplice quanto efficace: “È bello come va forte“.
