TennisWimbledon
Perché è stata interrotta Cobolli-Navone a Wimbledon: il punteggio alla sospensione e giorno di recupero che evapora
Alla fine è accaduto quello che praticamente chiunque avrebbe predetto nella situazione in essere: tra Flavio Cobolli e Mariano Navone, per oggi, vince la sospensione. Dopo la partenza (molto) al rallentatore del finalista del Roland Garros e il suo successivo, lento ritrovarsi, è alla fine del terzo set che arriva l’oscurità con la conseguente necessità di ripartire domani.
Ci si ferma sull’1-6 7-6(5) 6-3 a favore del numero 9 del seeding, che ha avuto il merito di non cedere mentalmente dopo una situazione obiettivamente complessa all’ingresso sul campo numero 2, che non sarà più nello stesso posto dove sorgeva il “Cimitero dei Campioni”, ma sempre un certo tipo di strano fascino conserva.
Inevitabilmente per lui non ci sarà il giorno di riposo che è normalmente tradizionale nei tornei dello Slam. Chi sorride è l’australiano James Duckworth, vincitore in quattro set sull’olandese Tallon Griekspoor e che, a questo punto, vedrà l’esito finale di un match già più lungo del previsto, considerato che Navone non è esattamente il primo della lista quando si parla di erba.
Per Cobolli, va ricordato, l’obiettivo è quello di almeno ripetere i quarti di finale di Wimbledon 2025, quando riuscì a piazzare una cavalcata che fu fermata dal solo Novak Djokovic, il quale dovette comunque faticare quattro set prima di eliminare il classe 2002. Resta dunque da attendere domani, con la ripresa che, da regolamento, avverrà come secondo match dopo Gasanova-Osaka.
