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CiclismoStrada

Paul Seixas: “La fuga ci ha un po’ colti di sorpresa, dovremo rendere la corsa dura nelle prossime tappe”

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Paul Seixas
Paul Seixas / IPA Sport

Nella sesta tappa del Tour Auvergne-Rhône-Alpes 2026, da Saint-Vulbas a Crest-Voland, il giovane talento francese Paul Seixas, in forza alla Decathlon AG2R La Mondiale, non è riuscito a lasciare il segno come molti si aspettavano alla vigilia. L’arrivo in salita ha premiato il belga Maxim van Gils, mentre la corsa ha vissuto una fase decisiva nel gruppo dei migliori, dove proprio Seixas e il messicano Isaac Del Toro hanno provato a rompere gli equilibri con un attacco congiunto.

Un’azione ambiziosa, però, che non ha prodotto gli effetti sperati: il duo non è riuscito a rientrare sui fuggitivi e, di conseguenza, il corridore francese si ritrova ora a 3’06’’ dal nuovo leader della classifica generale, l’australiano Luke Tuckwell, terzo al traguardo e tra i contraccanti di giornata.

Nel dopo tappa, Seixas ha analizzato con lucidità una frazione complessa e tatticamente movimentata: “È stata una corsa un po’ strana oggi, con la fuga che ha creato un po’ di caos. Siamo stati un po’ colti di sorpresa, ma la squadra è stata davvero solida; abbiamo dato tutto per limitare il distacco. Voglio fare i complimenti a Stefan (Bissegger) e Dan (Hoole) che, insieme, hanno percorso più di 100 chilometri in testa al gruppo“, ha dichiarato (fonte: L’Equipe).

Il transalpino ha poi sottolineato la strategia adottata in salita e le dinamiche interne alla squadra, evidenziando anche il valore del test in ottica generale: “Avevamo detto che ci saremmo messi alla prova in salita; era un po’ corta per fare grandi differenze, ma abbiamo guadagnato tempo su tutti i favoriti tranne Del Toro, quindi è una buona cosa. È stato un buon test. All’inizio nessuno voleva attaccare, ma quando ha visto che Jorgenson non c’era più, ha colto l’occasione. Penso che abbia fatto una buona salita. Ora dovremo davvero rendere la corsa più dura. Siamo in sei in squadra (visto che Matthew Riccitello si è ritirato nella prima tappa, ndr.), compresi due forti cronoman, quindi è un po’ complicato, ma stiamo facendo il possibile. Ci aspetta qualcosa di davvero interessante“.

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