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Paul Seixas: “Darò il massimo. Non esiste un obiettivo specifico perché mi sto avventurando nell’ignoto”
Sabato 4 luglio il Tour de France prende il via con la cronometro a squadre di Barcellona. La corsa francese si preannuncia spettacolare ed emozionante grazie ad un campo di partecipazione stratosferico che propone ai nastri di partenza i migliori del panorama internazionale.
Paul Seixas è certamente tra i più attesi. Il giovane transalpino, al debutto nella corsa francese, rientra tra i candidati nella lotta per il podio. Seixas non vuole però caricarsi di aspettative eccessive perché la partecipazione ad un Grande Giro comporta notevoli variabili e numerosi rischi.
Le condizioni fisiche dopo il Tour Auvergne: “Dopo la caduta e il ritiro dal Tour Auvergne, sono riuscito a riprendere gli allenamenti per il Tour de France quasi come al solito adattando alcune sessioni a causa degli infortuni. A cinque giorni dalla partenza, mi sento pronto a dare il massimo per completare queste tre settimane e ottenere il miglior risultato possibile”.
Sulla mancanza di un obiettivo ben definito: “Non mi pongo un obiettivo più specifico perché mi sto avventurando nell’ignoto: non ho mai partecipato a una corsa così lunga e impegnativa. Spero di essere un protagonista, di continuare a migliorare e anche di divertirmi. Questa è la corsa che ho sempre sognato e mi rendo conto di quanto sia fortunato a potervi partecipare così presto nella mia carriera”.
