Superbike
Nicolò Bulega chiude la settima tripletta stagionale. Ora l’obiettivo è la stagione “perfetta”?
Infinito. Insaziabile. Incredibile. Nicolò Bulega non finisce di stupire in questo Mondiale superbike 2026. Anzi, si potrebbe dire che lo sta facendo in questa era del campionato dedicato alle moto derivate di serie. I record precedenti, che apparivano già di loro notevoli, stanno impallidendo per colpa, o merito, di quello che sta facendo il pilota del team Ducati ufficiale. Inutile fare giri di parole, quello che sta facendo il pilota emiliano è sensazionale.
Facciamo un po’ di ordine. Nel fine settimana appena concluso si è disputato il round del Gran Premio dell’Emilia-Romagna. Settimo appuntamento della stagione. Siamo giunti, quindi, alla ventunesima manche totale. Bene, “Bulegass” le ha vinte tutte. Spesso per dispersione, ma le ha vinte tutte. Mai un segno di cedimento, mai un dubbio. Quello che sta facendo il classe 1999 è semplice: piazza la pole position e vince ogni gara a cui prende parte.
21 volte su 21 in questa annata. 25 di fila se si considera anche la passata stagione. Qualcosa di impensabile e mai visto prima. Nicolò Bulega sta riscrivendo, forse per sempre, i libri dei record della superbike. Il primato precedente in fatto di manche vinte consecutivamente era di Toprak Razgatlioglu con 13. Quasi doppiato. Il pilota italiano non ha rivali, se non sé stesso, a questo punto. Se non ci fosse Iker Lecuona non ci sarebbe storia, ma ora starà all’emiliano dirci cosa potrà fare.
Pensare di vincere tutte le gare di quest’anno va oltre l’utopia, certo, ma al momento solo un errore banale o un problema tecnico potrebbe fermare “Bulegass”. Come dicono sempre i campioni, non ci si stanca mai di vincere, ma la noia potrebbe farsi sentire nella seconda parte di campionato. Mancano 5 round: Gran Bretagna a luglio, Francia a settembre, quindi Cremona, Estoril e Jerez. 15 manche. A questo punto perché non provare a chiudere la stagione perfetta?
