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Mountain bike, l’Italia cresce verso il Mondiale: Lenzerheide regala ottime risposte agli azzurri
L’obiettivo non può che essere quello di continuare a crescere in vista del momento culminante dell’annata, i mondiali che si svolgeranno in Val di Sole-Trentino dal 26 al 30 agosto. L’Italia della mountain bike continua il suo percorso verso la rassegna iridata. I risultati maturati nella tappa di Lenzerheide confermano l’immagine di una squadra in crescita che lavora alacremente per poter riuscire a recitare un ruolo da assoluta protagonista nella rassegna iridata che si disputerà sul suolo amico.
Nella categoria elite maschile Simone Avondetto si conferma come una piacevolissima realtà. L’azzurro viaggia ormai a ridosso dei primissimi e dopo l’eccellente quarto posto ottenuto a Leogang ha offerto un’ulteriore riprova della sua costante ascesa con il quinto posto conquistato in terra Svizzera.
È però tutta la squadra che dietro al suo leader sale progressivamente di colpi. La nona posizione conquistata da Luca Braidot, l’undicesima di Juri Zanotti, dopo la nona ottenuta in Austria, offrono l’immagine di un collettivo solido e pronto a spiccare l’ultimo salto di qualità.
In campo femminile Martina Berta è ormai costantemente a contatto con le prime della classe come ribadisce la sua costante presenza nella top 10 delle singole gare. L’azzurra ha nel suo DNA tutte le caratteristiche necessarie per poter riuscire a conquistare grandi risultati.
La nota più lieta, molto probabilmente, è rappresentata da Valentina Corvi. La giovane azzurra, fin qui, sta letteralmente dominando la scena nella categoria under 23 femminile. I tre successi e il podio ottenuto nelle prime quattro uscite stagionali ne testimoniano l’indiscussa supremazia e la rendono ormai pronta a effettuare il salto di categoria.
