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Marco Bezzecchi si prende le proprie responsabilità: “Giusta la sanzione a Brno. Ora penso ad Assen”
Dopo un fine settimana a dir poco esposto e travagliato in quel di Brno, Marco Bezzecchi è pronto a tornare in pista ad Assen, nei Paesi Bassi, per cercare un po’ di riscatto e mettersi alle spalle tutta la vicenda che l’ha visto coinvolto dopo la squalifica per il Gp della Cechia a seguito di una colluttazione con un marshall durante il sabato del Gran Premio.
Intervistato dai media, il leader del Mondiale della MotoGp ha detto: “Ovviamente – come riporta Motorsport.com – è stato un fine settimana difficile, ma anche questi giorni sono stati davvero duri. Voglio cogliere questa occasione per scusarmi ancora una volta per il mio comportamento a Brno. È stato un gesto davvero inopportuno da parte mia e non ho gestito la situazione nel modo giusto. Mi sono sentito molto male e mi sento ancora piuttosto male. Non solo per me, ovviamente, ma per la mia squadra, per tutto il campionato, che non meritavano davvero un’immagine del genere. Ma anche per lo stesso commissario di pista, che è stato quello più coinvolto in questa situazione. Naturalmente, mi scuso ancora una volta e cerco di voltare pagina e concentrarmi”.
Sul metabolizzare quanto successo, il pilota dell’Aprilia ha spiegato: “E’ ancora una cosa recente, quindi è difficile analizzarla con un punto di riferimento chiaro. Quindi cercherò semplicemente di lasciarmi tutto alle spalle. Domani ci proverò tornando sulla mia moto”.
Nel dettaglio Bezzecchi: “Ho capito perfettamente. Penso che la sanzione fosse giusta e ho accettato tutto. Ho capito e ho cercato di cogliere questa occasione per migliorare come persona, ma in generale penso che sia andata bene. È un momento che voglio prendere come lezione. Ma ho già imparato la lezione non appena mi hanno comunicato la decisione. Ecco perché penso che sia stata quella giusta. Certo, non è stato facile da accettare. Siamo piloti e vogliamo correre, ma alla fine le cose stanno così. Quindi, ovviamente, è un’opportunità per crescere e cercare di migliorare in tutto, sotto ogni aspetto, anche dal punto di vista della guida. Quindi, sì, spero che sia qualcosa che possa davvero aiutarmi”.
“Ovviamente mi aspettavo di ricevere una sanzione, perché in fin dei conti è un gesto che non si dovrebbe fare. Ho anche aspettato un po’ – conclude – prima di andare a chiedere scusa al commissario di pista perché non volevo che la gente pensasse che andare subito a scusarmi fosse un modo per evitare la penalità. Quindi ho aspettato che la sanzione fosse confermata per andare da lui e porgergli delle scuse sincere per il mio errore. Ovviamente abbiamo parlato un po’, abbiamo pianto entrambi ed è stato un momento difficile, ma per me è stato anche un momento bellissimo in cui mi sono tolto un grosso peso dalle spalle. Ma sì, a parte questo, mi aspettavo fin da subito di ricevere una sanzione. Non sapevo quale, ma alla fine è stata quella e mi è andato bene”.
