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GP OlandaMotoGP

Il Mondiale a un nuovo crocevia. Bezzecchi contro Marquez, Martin e Bagnaia alla finestra

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Marco Bezzecchi
Marco Bezzecchi / IPA Sport

L’odierna giornata di sabato 27 giugno sarà dedicata alle qualifiche e alla Sprint di Assen, ossia i primi due atti ufficiali del Gran Premio d’Olanda, che nella sua accezione di Dutch Tourist Trophy, ossia di gara piena, si disputerà domenica 28. Le griglie di partenza saranno determinate alle 10:50 di oggi, mentre la competizione dimezzata avrà luogo dalle 15:00.

Il peso specifico di quanto accadrà sul circuito neerlandese sarà notevole, perché Brno ha scaldato viepiù una pentola già prossima all’ebollizione. Marco Bezzecchi è finito nell’occhio del ciclone e negli ultimi giorni si è parlato di lui in tutti i modi, eccezion fatta per il più pregnante di tutti, ossia quello di leader della classifica iridata. Un leader però in difficoltà, in quanto sta inanellando un po’ troppi “zero”.

Il ventisettenne riminese ha bisogno di un risultato di rilievo per uscire dalla spirale negativa nella quale è incappato, anche a causa di circostanze sfavorevoli. Sappiamo che il Bez ha una certa idiosincrasia per le Sprint, quindi il compito di centrare un piazzamento nobile è doppiamente complesso. Però, proprio per questo, è imperativo marcare il territorio e dare un segnale di ripresa, in maniera tale da riacquisire fiducia in vista dei prossimi appuntamenti, a cominciare da quello di domani.

Viceversa, Marc Marquez sta vivendo una situazione ideale. Il trentatreenne iberico ha messo a referto 69 punti su un massimo teorico di 74 tra il Balaton Park e Brno, recuperandone ben 62 a Bezzecchi, il cui margine si è ora ridotto a 40 lunghezze. El Trueno de Cervera è tornato prepotentemente in corsa per vincere il Mondiale e, dal canto suo, vorrà proseguire su questa lunghezza d’onda.

C’è un grosso però, ossia il rapporto con Assen. Il Marco italiano adora questa pista. Non ci ha mai vinto, però spesso ha saputo alzare l’asticella rispetto al resto della stagione. Viceversa, il Marc catalano non serba grandissimi ricordi del circuito olandese, dove ha sì vinto, ma non così tanto come in altri contesti.

Fra chi ama Assen c’è Francesco Bagnaia, talmente innamorato di questo tracciato da esserselo fatto tatuare su un braccio. In settimana è diventato ufficiale l’addio a Ducati e, dunque, Pecco vive nella situazione del ‘Maverick’, ossia della scheggia impazzita. Corre per il team diretto concorrente di quello in cui approderà nel 2027! Facendo la sua corsa, il ventinovenne piemontese può essere il miglior alleato dell’uno o dell’altro contendente principale per il titolo.

Sì, perché tutto sommato Bagnaia non è ancora fuorigioco. Il ritardo da Marquez è di soli 13 punti (con due gare disputate in più, beninteso). Però la stagione è lunga e tutto può succedere. È esattamente quello che spera anche Jorge Martin, a conti fatti il più vicino a Bezzecchi in classifica generale. Eppure, in una posizione di debolezza dopo un paio di weekend complicati. Pure Martinator, così come Bez, cerca di invertire un loop negativo. Oggi l’occasione per rilanciarsi.

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