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Fabio Di Giannantonio: “Avevo qualcosa in più ma ho sbagliato. Mondiale? E’ tutto aperto”
Un buon Fabio Di Giannantonio ha strappato la quarta posizione in occasione del GP di Cechia, appuntamento numero dieci del Mondiale 2026 di MotoGP appena andato agli archivi sul tracciato di Brno. Gara discreta per il pilota romano, rimasto al terzo posto della classifica provvisoria con 157 punti.
Per l’occasione il centauro in forza alla Pertamina Enduro VR46 Racing ha dovuto cedere il passo alla furia di Marc Marquez, vincitore di giornata davanti alla Trackhouse di Ai Ogura e alla Ducati del compagno di squadra Marc Marquez. Una volta arrivato in zona mista, “Diggia” ha analizzato la sua gara, rimarcando quanto il Mondiale, adesso, sia aperto più che mai.
“Ambivamo a qualcosa in più, ma ho sbagliato in curva tre – ha detto il centauro ai microfoni di Sky Sport Italia – mi sono fatto passare da Marquez e aprendo il gas è andata dietro la moto. Da lì ho perso spinta e altre due posizioni. A quel punto la gara si è complicata, qui è difficile sorpassare. Poi però c’è stato il problema di Pedro Acosta, che mi ha fatto passare. Avevamo davvero un grande ritmo, ma ho potuto usarlo troppo tardi“.
Di Giannantonio ha poi precisato: “Quando dipendeva da noi i risultati li abbiamo fatti. Ci sono state anche tante cadute in cui noi non avevamo responsabilità. Sicuramente devo imparare tanto: oggi il primo giro è stata una grande lezione. Ma ci sono tante cose positive. Non mi pare di avere avuto un passo a singhiozzo. A inizio gara abbiamo tutti le gomme nuove ed è difficile superare. In certi momenti devi solo seguire quello che fa chi è davanti, anche se potresti avere un passo migliore. Il Mondiale è completamente riaperto; prima avere 40 punti di vantaggio sembrava tanto, ma ora si possono guadagnare 37 punti in un weekend. Dal primo al settimo c’è solo una gara e mezza di distanza”.
