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GP UngheriaMotoGP

Marc Marquez: “Su questa pista mi viene facile andare forte, domani dovrò gestirmi”

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Marc Marquez
Marc Marquez / LaPresse

Marc Márquez ritrova sensazioni positive e, soprattutto, il sorriso. Sul Balaton Ring, teatro del Gran Premio d’Ungheria 2026 di MotoGP, il campione del mondo in carica ha conquistato una convincente vittoria nella Sprint del sabato, firmando una prestazione che rappresenta molto più di un semplice successo sportivo.

Dopo il difficile fine settimana del Mugello e il lungo percorso di recupero seguito all’intervento chirurgico alla spalla e al piede, il pilota della Ducati ha lanciato un segnale importante al campionato. Sul tracciato ungherese, Márquez ha imposto il proprio ritmo fin dalle prime battute, precedendo al traguardo Pedro Acosta e Marco Bezzecchi, leader della classifica iridata.

Per lo spagnolo si tratta della diciottesima affermazione in carriera nelle Sprint Race, risultato che gli consente di eguagliare il record detenuto da Jorge Martin. È inoltre il terzo successo stagionale nel format breve dopo quelli ottenuti in Brasile e in Andalusia.

Al termine della gara, Márquez ha spiegato la strategia che gli ha permesso di gestire al meglio una condizione fisica ancora non perfetta: “Venerdì ho cercato di risparmiare l’energia. Questa mattina ho spinto, se si parte davanti hai un vantaggio. Ho spinto all’inizio e tentato di sopravvivere alla fine. Domani la gara sarà più lunga“.

Ai microfoni di Sky Sport, l’iberico ha chiarito che il miglioramento mostrato in Ungheria non è necessariamente legato a un’evoluzione fisica avvenuta negli ultimi giorni: “Onestamente in tre giorni non cambia il fisico, è cambiata la pista e vado più comodo. Ci sono punti in cui soffro col braccio destro e al Mugello ce n’erano tanti. Dobbiamo capire a Brno e ad Assen come andrà perché questi problemi potrebbero ripresentarsi“.

Secondo il campione spagnolo, le caratteristiche del Balaton Ring si adattano meglio al suo attuale stato di forma e gli permettono di guidare in maniera più naturale. Un aspetto che ha fatto la differenza sia sul passo sia nella gestione della moto. “Questa pista mi viene facile, questo è un punto. Ho iniziato a fare le curve a sinistra come ho sempre fatto. Inizio a giocare meglio col corpo, sento cosa fare col gas. In tre giorni non cambia il mio livello, è solo cambiata la pista“, ha sottolineato.

Determinante, inoltre, la tattica adottata nelle fasi iniziali della Sprint: “Abbiamo spinto, fatto un’ottima strategia, fare dei giri di qualifica nei primi giri e poi gestire“. Guardando alla gara lunga della domenica, Márquez non nasconde le proprie ambizioni ma sa che sarà necessario amministrare con attenzione le risorse fisiche ancora limitate: “Domani darò il 100%, partire bene e gestire un po’ di più“.

Infine, il pilota Ducati ha evidenziato quanto sia complesso mantenere costantemente alta la concentrazione nei weekend caratterizzati dal format Sprint: “Ho dato tutto, soprattutto questa mattina. Ho iniziato cattivo per arrivare in modo giusto alle qualifiche. Il problema di questi weekend con le Sprint è che dobbiamo mantenere la concentrazione e mi piacerebbe lottare per il podio“.

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