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Marc Marquez: “Devo ritrovare fiducia in moto, saranno necessarie diverse settimane”
Si è aperta con la consueta conferenza stampa del giovedì la settimana che porterà al Gran Premio di Ungheria 2026, ottavo appuntamento del Motomondiale. Dopo il weekend del Mugello, la MotoGP non si ferma ed affronta ora al Balaton Park un’altra tappa fondamentale. Tra i piloti presenti dinanzi alla stampa, anche Marc Marquez ha espresso le sue considerazioni sui prossimi giorni sul circuito magiaro.
Il campione del mondo in carica, ancora in lotta contro i vari problemi fisici, ha concluso il GP d’Italia in settima posizione, raccogliendo sensazioni positivi soprattutto sulle condizioni. Lo spagnolo ora affronta la tappa ungherese senza particolari obiettivi, con il desiderio di avvicinarsi sempre di più alla migliore forma fisica dopo gli infortuni.
Marquez, l’anno scorso qui vincitore di Sprint Race e gara, ha dichiarato ai microfoni MotoGP: “Mugello è stato un weekend difficile, l’abbiamo approcciato bene soprattutto da un punto di vista mentale. Ho semplicemente cercato di guidare come mi sentivo di fare. Ci sono state un paio di occasioni in cui mi sono sentito oltre la zona di controllo. Il resto è andato bene, abbiamo avuto un buon approccio. Qui cercheremo di fare lo stesso e continuare con la mia battaglia personale”.
Il livello fisico e le performance della moto: “In tre giorni non senti un grande cambiamento. Spero di fare un passo in avanti tra Balaton e Brno. So che non ci vorrà poco tempo per migliorare davvero, saranno necessarie diverse settimane. Devo lavorare sul ritrovare la fiducia in moto”. Credi di poter tornare a vincere in Ungheria: “Attualmente non credo. Per farmi battagliare per quelle posizioni gli altri devono fare qualcosa di sbagliato. Bezzecchi, Martin e tanti altri hanno un livello superiore a me in questo momento”.
L’iberico ha poi chiosato: “Non sono io il pilota da battere. Le Aprilia sono più veloci. Marco (Bezzecchi, ndr) sta guidando bene e nel weekend è il più costante. Martin ha già vinto un Mondiale quindi sa come si fa. Cercherò di essere il più vicino a loro ma non credo sarà possibile”.
