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Formula 1

Lewis Hamilton supera Mansell: solo sei vincitori più ‘anziani’ del britannico in F1

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Lewis Hamilton / LaPresse

41 anni, 5 mesi e 7 giorni. Questa è la ragguardevole età con la quale Lewis Hamilton, nella giornata di ieri, ha centrato il successo nel Gran Premio di Barcellona-Catalogna, settimo appuntamento del Mondiale di Formula Uno 2026. Il pilota inglese è andato ad inserirsi in una speciale classifica, riuscendo anche a ritoccare qualche libro dei record.

Il pilota sette volte campione del mondo (record che detiene al “Kaiser” Michael Schumacher) ha messo a segno la vittoria numero 106 della propria carriera (anche questo è chiaramente un primato al momento irraggiungibile per tutti), ritoccando anche un’altra statistica. Il pilota nativo di Stevenage, infatti, ha migliorato il record per quanto riguarda il maggior intervallo di tempo tra prima e ultima vittoria. Stiamo parlando di 19 anni e 4 giorni, ovvero tra il Gran Premio del Canada 2007 con la McLaren nella sua stagione da rookie e, per l’appunto, la gara del Montmelò di ieri.

La rinominata gara spagnola, inoltre, rappresenta la trentaduesima vittoria in gare differenti. Con il podio di ieri (per fortuna il gradino era il più alto) il computo sale a quota 206, altro primato, con 38 podi in gare differenti. Non solo, il suo saldo punti totali conquistati in carriera raggiunge quota 5133.5 ed è di nuovo record, con la ventesima stagione su venti con, quantomeno, un punto messo a segno. Nel complesso le gare a punti diventano 341 con 5521 giri completati al comando di una corsa.

Ma, un’altra classifica davvero particolare che il pilota classe 1985 ha ritoccato ieri è quella del vincitore più anziano di un Gran Premio di Formula Uno. Al momento l’inglese si è issato nella top10, raggiungendo la settima posizione scavalcando Nigel Mansell e Graham Hill, tra gli altri. Solo? Effettivamente stiamo entrando in una graduatoria nella quale le prime posizioni sono letteralmente inavvicinabili. Facciamo un po’ di ordine.

Il prossimo pilota che potrebbe (forse) raggiungere Lewis Hamilton è lo statunitense Sam Hanks che si trova in sesta posizione con la vittoria nella 500 Miglia di Indianapolis del 1952 a 42 anni e 321 giorni. Al quinto posto troviamo l’australiano Jack Brabham, vincitore del GP del Sudafrica 1970 a 43 anni e 339 giorni. Quarta posizione per Piero Taruffi che ha centrato il successo nel GP di Svizzera del 1952 a 45 anni e 219 giorni. Età davvero impossibili al giorno d’oggi.

Terza posizione per il leggendario Juan Manuel Fangio, terzo con il successo nel GP di Germania del 1957 a 46 anni e 41 giorni. In vetta due italiani. Al secondo posto Nino Farina, vittorioso nel GP di Germania del 1953 a 46 anni e 276 giorni, mentre al primo posto troviamo l’irraggiungibile Luigi Fagioli che ha vinto il GP di Francia del 1951 a 53 anni e 22 giorni! Un’età impensabile pensando al presente. Nel caso di Lewis Hamilton significherebbe vincere una gara nel 2038. In poche parole una missione impossibile anche per il Re Nero.

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