Formula 1GP Monaco
Kimi Antonelli senza parole: “Una gara incredibile, è stato tutto naturale!”
Kimi Antonelli continua a riscrivere la storia della F1. Con il successo nel caotico Gran Premio di Monaco, il pilota Mercedes ha centrato la quinta vittoria consecutiva della sua carriera, consolidando ulteriormente la leadership nel Mondiale al termine di una gara segnata da incidenti, una lunga sospensione e numerosi colpi di scena.
Al termine della corsa nel Principato, il giovane italiano ha espresso tutta la soddisfazione per una prestazione dominante, sottolineando il feeling immediato avuto con la vettura: “È stata una gara incredibile. Una di quelle giornate in cui avevamo un passo incredibile, era tutto naturale. La macchina mi ha dato la fiducia per spingere“.
Antonelli ha poi rivolto i meriti al lavoro della squadra, evidenziando come il risultato sia il frutto di una crescita collettiva che sta permettendo alla Mercedes di mantenere standard elevatissimi: “Dobbiamo continuare a spingere e a esprimerci a questo livello. Mi hanno dato una vettura incredibile, c’è stato un grande sostegno da parte di tutti, quindi questo è un grande momento“.
Uno degli episodi chiave del GP è stata la sospensione della gara per circa 45 minuti a causa di un problema all’asfalto. Una situazione che, come ammesso dallo stesso leader del campionato, ha generato qualche preoccupazione in vista della ripartenza. Antonelli ha raccontato di aver dovuto ritrovare rapidamente il ritmo e la fiducia dopo lo stop forzato: “C’erano sempre delle preoccupazioni. Io non volevo ripartire dopo la sospensione, poi ho cercato di ripartire e ritrovare il feeling. Una volta partito, sapevo che mi sarei potuto godere gli ultimi giri“.
La vittoria di Montecarlo assume inoltre un valore storico. Antonelli è diventato il primo teenager a vincere il Gran Premio di Monaco, strappando il primato di più giovane vincitore nel Principato detenuto da Lewis Hamilton dal 2008. Il successo rappresenta anche la quinta affermazione consecutiva dall’esordio nel Mondiale, un dato senza precedenti nella storia della F1.
Il pilota italiano entra così in una ristretta élite di vincitori italiani a Monaco, raggiungendo Riccardo Patrese e Jarno Trulli, e firma anche il primo Grande Slam della sua carriera, pole position, vittoria, giro veloce e gara sempre in testa, diventando il più giovane pilota di sempre a riuscirci.
Anche in ottica campionato il dominio appare sempre più netto. Dopo sei appuntamenti stagionali, Antonelli può contare su 66 punti di vantaggio sul primo inseguitore, Lewis Hamilton, oggi secondo a Monaco. Un margine che rappresenta il nuovo record assoluto nella storia della Formula 1 a questo punto della stagione, superando il precedente primato stabilito da Sebastian Vettel nel 2011. Un dato che certifica ulteriormente l’impatto straordinario del talento bolognese su un campionato che, almeno per il momento, sembra avere un padrone ben definito.
A Sky Sport ha aggiunto: “Credo sia stato uno dei giorni n cui mi sono sentito meglio in una macchina da corsa. Da venerdì a sabato la mia confidenza è cresciuta in maniera esponenziale. Correre col 12, come quello di Ayrton Senna, ma la mia strada è ancora lunga. Siamo solo alla gara sei, dobbiamo continuare ad alzare l’asticella, c’è una grandissima dinamica. Andiamo a Barcellona, ripartiamo da zero. Si comincerà a lavorare e bisognerà tornare a come avevamo finito. Ogni week end sarà un’esperienza nuova“.
