Judo
Judo, Gennaro Pirelli vince il Grand Slam di Ulaanbaatar! Sul podio anche Tavano nell’ultima giornata
Gennaro Pirelli continua a macinare risultati importanti in questa stagione e, due mesi dopo aver trionfato agli Europei di Tbilisi, si impone anche al Grand Slam di Ulaanbaatar 2026 che inaugura ufficialmente il percorso di qualificazione olimpica verso Los Angeles 2028. L’Italia, anche grazie al terzo posto odierno di Asya Tavano nei pesi massimi, chiude così la trasferta in Mongolia con un bilancio di tre podi (i due di oggi più la seconda piazza di Odette Giuffrida nel day-1).
Pirelli si conferma dunque in un momento magico e riesce nell’impresa di centrare il bersaglio grosso (500 punti subito a referto per il ranking a cinque cerchi) da non testa di serie in un torneo di altissimo livello, paragonabile quasi ad un Mondiale per qualità del campo partenti. Il 25enne napoletano archivia il terzo titolo Slam della carriera, dopo il clamoroso exploit a Tokyo nel 2022 ed il successo a Dushanbe poco prima delle Olimpiadi di Parigi 2024.
Il Campione d’Europa della -100 kg aveva iniziato il suo cammino odierno sconfiggendo per somma di sanzioni l’estone Jakob Vares ed il sudcoreano Han Juyeop prima di regolare il kazako Marat Baikamurov per waza-ari al Golden Score. Il coefficiente di difficoltà è aumentato ulteriormente in semifinale contro il campione mondiale 2023 Arman Adamian, ma Pirelli non si è fermato prevalendo con uno yuko dopo 53″ supplementari e battendo successivamente in finale anche l’altro russo Idar Bifov per somma di sanzioni al termine di un match durissimo.
Parte molto bene la Road to Los Angeles 2028 anche per Tavano, che si è aggiudicata la terza moneta nella +78 kg (podio numero 6 in carriera nei Grand Slam) facendosi sorprendere ai quarti dalla teenager estone Emma-Melis Aktas e usufruendo del ritiro dell’israeliana n.1 al mondo Raz Hershko ai ripescaggi ma avendo il merito di regolare al debutto la russa Elis Startseva con un doppio waza-ari e poi nella finalina la croata Helena Vukovic per immobilizzazione al Golden Score.
La 24enne friulana mette in cascina dunque un discreto gruzzoletto in termini di punti (250) per il ranking olimpico, mentre non si può dire altrettanto per tutti gli altri azzurri saliti sul tatami in questa terza e ultima giornata di gare a Ulan Bator. Eliminati al primo turno Jean Carletti nei -100 kg ed uno sfortunato Kenny Komi Bedel che ha incrociato subito il formidabile giapponese campione mondiale in carica dei -90 kg Sanshiro Murao, mentre sempre nella stessa categoria Christian Parlati non ha sfigurato vincendo due incontri e perdendo agli ottavi dal serbo Nemanja Majdov.
Di seguito il riepilogo dei podi della terza giornata del Grand Slam Ulaanbaatar 2026 di judo.
-78 kg F
1 Lytvynenko (Uae)
2 Tcheumeo (Fra)
3 Olaya (Col) e Boehm (Ger)
+78 kg F
1 Arai (Jpn)
2 Dicko (Fra)
3 Cancan (Fra) e Tavano (Ita)
-90 kg M
1 Murao (Jpn)
2 Kim Jonghoon (Kor)
3 Fatiyev (Aze) e Rutovic (Srb)
-100 kg M
1 Pirelli (Ita)
2 Bifov (Rus)
3 Kotsoiev (Aze) e Sulamanidze (Geo)
+100 kg M
1 Kim Minjong (Kor)
2 Demetrashvili (Geo)
3 Spijkers (Ned) e Tasoev (Rus)
