Tennis
Il ranking ATP degli italiani dopo il Roland Garros: Sinner n.1, prima volta di Cobolli, scalate vorticose di Arnaldi, Berrettini e Cinà
Flavio Cobolli e Alexander Zverev si affronteranno nella finale del Roland Garros 2026, che andrà in scena domenica 7 giugno (ore 15.00): chi riuscirà a trionfare sulla terra rossa di Parigi e ad alzare al cielo la mitica Coppa dei Moschettieri? Sarà il tennista italiano o il talentuoso tedesco a conquistare il primo Slam della propria carriera? Chi succederà allo spagnolo Carlos Alcaraz nell’albo d’oro? Domande che avranno una risposta nel tardo pomeriggio di domani, ma l’esito dell’atto conclusivo sul mattone tritato della capitale francese avrà un peso non indifferente anche sulla classifica internazionale: quale sarà il ranking ATP degli italiani dopo il Roland Garros?
Jannik Sinner resterà numero 1 del mondo con 13.500 punti all’attivo dopo l’eliminazione subita al secondo turno, quando ebbe un crollo fisico sul 2-0 e 5-1 contro l’argentino Juan Manuel Cerundolo. Il fuoriclasse altoatesino potrà fare affidamento su 3.540 lunghezze di margine nei confronto di Alcaraz, mentre Zverev sarà numero 3 con 6.605 o con 7.305 punti in base all’esito dell’atto conclusivo. Flavio Cobolli farà il proprio ingresso nella top-10 per la prima volta in carriera: se dovesse perdere la finale sarà numero 10 con 3.540 punti (quattro posizioni guadagnate), ma se dovesse trionfare allora volerebbe al quinto posto con 4.240 punti!
Lorenzo Musetti non ha partecipato al secondo Slam della stagione a causa di un problema fisico, ha perso cinque posizioni e inizierà la settimana al 16mo posto con 2.315 punti, appena davanti a Luciano Darderi (18mo con 2.300). Matteo Arnaldi si è reso protagonista di un’autentica cavalcata a Parigi, è giunto fino alle semifinali e non ha giocato contro Cobolli a causa di un virus: 70 posizioni guadagnate, ora sarà numero 34 del mondo.
Importante scalata anche da parte di Matteo Berrettini con i quarti di finale raggiunti a Parigi: 57 posizioni recuperate e 48ma piazza, peccato per l’infortunio accusato durante la sfida con Arnaldi. Bisogna poi scendere in 66ma posizione per trovare Lorenzo Sonego (+4), in top-100 figura anche Mattia Bellucci (78mo, -5). Attenzione ad Andrea Pellegrini: è 109mo virtuale, ma sta giocando il Challenger di Perugia (è in semifinale) e se dovesse vincere il torneo rientrerebbe in top-100 (tra il 91mo e il 94mo posto). Il secondo turno raggiunto al Roland Garros (prima vittoria a livello ATP) ha consentito a Federico Cinà di scalare 53 piazze e portarsi al 185mo posto.
RANKING ATP ITALIANI DOPO IL ROLAND GARROS (TOP-200)
1. Jannik Sinner 13.500 punti
5 o 10. Flavio Cobolli 3.540 o 4.240 punti (quinto se vince il Roland Garros, decimo se perde la finale)
16. Lorenzo Musetti 2.315
18. Luciano Darderi 2.300
34. Matteo Arnaldi 1.336
48. Matteo Berrettini 985
66. Lorenzo Sonego 855 (67mo se Majchrzak vince il Challenger di Birmingham)
78. Mattia Bellucci 777 (79mo se Merida vince il Challenger di Perugia)
185. Federico Cinà 322
109. Andrea Pellegrino (103mo se va in finale a Perugia, tra 91mo e 94mo se vince il Challenger di Perugia)
125. Francesco Maestrelli 496
132. Stefano Travaglia 464 (133mo o 134mo se Fery e/o Rocha vincono i Challenger di Birmingham e Perugia)
158. Luca Nardi 378 (162mo o 163mo se Draxl e/o Virtanen raggiungono la finale nei Challenger di Tyler e Birmingham)
166. Francesco Passaro 355 (167mo o 168mo se Mikrut vince il Challenger di Heilbronn e/o Skatov raggiunge la finale del Challenger di Perugia)
172. Marco Cecchinato 345
185. Federico Cinà 322
192. Giulio Zeppieri 304
193. Gianluca Cadenasso 303
