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Atletica

IL MESSIA È TORNATO! Marcell Jacobs abbatte il muro dei 10” al Golden Gala, show di Lyles

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Marcell Jacobs
Marcell Jacobs / Lapresse

Marcell Jacobs è tornato sotto i dieci secondi e ha dimostrato definitivamente di essere sulla strada giusta per tornare ai livelli dei giorni migliori. Il Campione Olimpico di Tokyo 2020 aveva fatto intuire di avere ritrovato il mordente del fuoriclasse lo scorso 20 maggio al Meeting di Savona (10.01 ventoso, supportato da 2,7 m/s di brezza a favore) e stasera, davanti ai 30.000 spettatori presenti sugli spalti dello Stadio Olimpico di Roma, è riuscito a scendere sotto la barriera simbolo dei 100 metri dall’alto del suo talento indiscutibile e di cui l’intero Paese deve essere sempre grato.

L’ultima volta in cui si erano viste soltanto tre cifre accanto al nome del Messia dell’atletica tricolore nei referti di gara risaliva al 25 agosto 2024, quando si espresse in 9.93 in quel di Chorzow, tre settimane dopo aver chiuso al quinto posto la propria avventura ai Giochi di Parigi 2024 in 9.85. Il velocista lombardo ha corso in 9.99 al Golden Gala con 0,4 m/s di vento a favore, dodicesima volta in carriera sotto i dieci secondi in condizioni regolari: non aspettavamo altro e da qui si può ulteriormente migliorare, sembrano esserci importanti margini per limare tanto nelle prossime settimane.

Marcell Jacobs ha fornito una prestazione di efficienza decisamente rimarchevole, che fa ben sperare lungo il cammino che condurrà agli Europei di agosto, dove andrà a caccia del terzo sigillo continentale consecutivo. L’allievo di Paolo Camossi ha tagliato il traguardo in quinta posizione, ma più del piazzamento e del crono sono le sensazioni a essere positive: eccellente uscita dai blocchi di partenza (0.134), buonissima fase di accelerazione, è forse mancato un dettaglio in fase di transizione, ma poi sul lanciato ha saputo distinguersi e ha chiuso in spinta, in maniera convinta, senza smorfie, integro e pimpante.

A vincere la tappa valida per la Diamond League (il massimo circuito internazionale itinerante) è stato lo statunitense Noah Lyles, che ha rispettato il pronostico della vigilia. Il Campione Olimpico di Parigi 2024 aveva dichiarato di volersi imporre in 9.85, si è sbagliato di soli tre centesimi: 9.88 di carattere, a quattro centesimi dalla migliore prestazione mondiale stagionale detenuta dal nigeriano Kayinsola Ajayi.

Il Campione del Mondo dei 200 metri ha battuto il camerunense Emmanuel Eseme (9.94 di record nazionale), il botswano Letsile Tebogo (9.95 per il Campione Olimpico del mezzo giro di pista) e il connazionale Jordan Anthony (9.96). Jacobs si è lasciato alle spalle dei big come il sudafricano Akani Simbine (10.03), il giamaicano Ackeem Blake (10.06) e il keniano Ferdinand Omanyala (10.11).

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