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Golf

Golf: incredibile Ben James, rimonta e guida il Canadian Open. Burns insegue, tagli eccellenti dopo il secondo giro

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Sam Burns
Sam Burns / LaPresse

Colpo a sorpresa di Ben James al Canadian Open. L’americano, che da pochissimo naviga nel circuito professionistico dopo aver avuto un’eccellente carriera amateur e universitaria, sfodera uno spettacolare -7 al TPC Toronto at Osprey Valley di Caledon, Ontario, e sul North Course riesce ad andare al comando con lo score complessivo di -10. Per lui 31 le posizioni recuperate per andare al comando a metà torneo, superando tutti i big della situazione.

Alle sue spalle, a fare le spese di questo recupero è Sam Burns, che pure gira in maniera costante, tranquilla, in -3 per andare a -9 e ritrovarsi secondo assieme ad altri due che risalgono forte: Jackson Suber (+17 posizioni), Keith Mitchell (+30), lo svedese Jesper Svensson (+17) e il cinese Haotong Li (+30).

Settima posizione per parecchi, a cominciare da Brooks Koepka, che va anche lui meno forte rispetto a ieri e perde la leadership girando in -2. A -8 con lui ci sono Brice Garnett, Jimmy Stanger, Bud Cauley (-7 anche per lui nel secondo giro, ma 66 posizioni recuperate), l’inglese Tommy Fleetwood (+25) e il neozelandese Ryan Fox (+12).

In tutto questo, più che dei big che si trovano comunque vicini alla vetta in un modo o nell’altro (MacIntyre, Lowry), che perdono la leadership di ieri (Sahith Theegala, il canadese Matthew Anderson, l’argentino Emiliano Grillo), va rimarcato quanto di clamoroso accade nella zona taglio. Proprio uno degli ex leader, Eric Cole, incappa in un giro in 76 e va fuori dal torneo, ma non è il solo. Esce una larga fetta degli inglesi (resistono solo i due Fitzpatrick, Fleetwood e Skinns), compreso Justin Rose, e con loro conners, Greyserman, Nicolai Hojgaard, Noren. Insomma, si parla di un torneo che fa molto per essere imprevedibile.

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