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Giro d’Italia femminile 2026, tappa di oggi Bibione-Buja: orari, percorso, tv. Elisa Balsamo per il tris
Terza tappa all’orizzonte nel Giro d’Italia femminile. Quest’oggi, lunedì 1° giugno, le atlete inizieranno la loro avventura da Bibione e affronteranno un percorso di 156 km con arrivo a Buja. Una frazione che presenta un dislivello complessivo di circa 1000 metri ed è caratterizzata da una prima metà totalmente pianeggiante e da un finale mosso che metterà a dura prova le velociste pure.
La Corsa Rosa per le donne è iniziata nel segno di Elisa Balsamo, che indossa non a caso il simbolo del primato (Maglia Rosa), dopo aver fatto sue le prime due tappe. Giro donne condizionato anche dalla clamorosa squalifica Lorena Wiebes, vincitrice della prima stage in un primo momento, ma poi estromessa dall’intera competizione per l’uso di una bicicletta non regolamentare.
PERCORSO
La tappa prende il via da Bibione e propone una prima parte sostanzialmente pianeggiante. Per circa 85 chilometri il gruppo attraversa la pianura friulana transitando da centri come Latisana e Codroipo, prima di raggiungere il traguardo volante posto a Villa Manin di Passariano. Fin qui il percorso non presenta particolari difficoltà altimetriche, favorendo il controllo delle squadre delle velociste.
Lo scenario cambia dopo Fagagna, dove iniziano le prime asperità di giornata. Al chilometro 95 arriva il primo Gran Premio della Montagna, a Moruzzo, classificato di quarta categoria: un’ascesa breve ma insidiosa, caratterizzata da rampe che raggiungono il 15%. È il preludio al circuito conclusivo attorno a Buja, che le atlete affrontano una prima volta passando sul traguardo e misurandosi immediatamente con due strappi ravvicinati: il Monte di Buja, 800 metri al 5% con punte del 10%, e il successivo San Floreano, 600 metri all’8,5% con massime del 15%.
Il punto chiave della frazione è però rappresentato dal GPM di terza categoria di Montenars, collocato a circa 25 chilometri dall’arrivo. I numeri raccontano solo in parte la durezza della salita: 2,5 chilometri al 7,1% di pendenza media, ma soprattutto un tratto centrale di 1,1 chilometri al 12,4% con punte che toccano il 16%. È qui che la corsa potrebbe esplodere, offrendo alle atlete più resistenti l’occasione per fare selezione o tentare un attacco decisivo. Dallo scollinamento restano poco più di 21 chilometri da percorrere. La strada torna quindi più scorrevole attraversando Gemona del Friuli e Osoppo, creando le condizioni per eventuali inseguimenti prima dell’epilogo fissato a Buja.
FAVORITE
La maglia di leader sulle spalle di Elisa Balsamo aggiunge ulteriore interesse alla sua prova. La piemontese dovrà limitare i danni sulle salite più impegnative per poi affidarsi alla propria eccellente velocità negli ultimi metri, un’arma che potrebbe risultare decisiva in caso di arrivo selezionato ma non troppo ristretto. Tra le principali alternative figura Chiara Consonni, protagonista di un periodo di forma particolarmente convincente. Se il gruppo dovesse mantenersi relativamente compatto dopo Montenars, la portacolori della Canyon//SRAM avrebbe tutte le carte in regola per giocarsi la vittoria. Attenzione anche a Lara Gillespie, atleta in crescita e ben posizionata nelle zone nobili della classifica. L’irlandese dispone di uno sprint efficace e potrebbe sfruttare un finale meno selettivo del previsto. Più delicata la situazione di Charlotte Kool, chiamata a superare senza cedimenti le pendenze più severe della giornata. Se riuscirà a restare a contatto delle migliori, la sua rapidità nelle volate rappresenterà un fattore da non sottovalutare. In una corsa destinata a vivere momenti concitati, potrebbe trovare spazio anche l’esperienza di Barbara Guarischi, abituata a interpretare al meglio i finali nervosi e ricchi di cambi di ritmo. Sul fronte delle possibili outsider, Elise Chabbey resta una candidata credibile per un attacco dalla distanza. Le caratteristiche del percorso, con continui saliscendi nella seconda parte, sembrano adattarsi perfettamente alle sue qualità di fondista e cacciatrice di fughe. Da seguire inoltre Pfeiffer Georgi, atleta potente e versatile, particolarmente efficace quando la corsa si decide su terreni mossi e tecnicamente impegnativi.
PROGRAMMA
Lunedì 1 giugno – Terza tappa Bibione-Buja (156 km)
Orario di partenza: 13.45
Orario di arrivo: 17.30 circa
DOVE VEDERE LA TERZA TAPPA DEL GIRO D’ITALIA FEMMINILE IN TV E STREAMING
Diretta tv: Rai 2 HD dalle 15:30
Diretta streaming: RaiPlay, Discovery Plus e HBO Max dalle 15:30
Diretta Live testuale: OA Sport
