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Giro di Svizzera femminile 2026, sigillo finale di Marlen Reusser a Villars-sur-Ollon. Longo Borghini crolla nel finale
Marlen Reusser della Movistar Team, con un perentorio attacco nel finale, legittima il suo trionfo, vince la quinta ed ultima tappa del Giro di Svizzera femminile, la Villars-sur-Ollon-Villars-sur-Ollon di 100,4 chilometri e si aggiudica la corsa elvetica per il secondo anno consecutivo.
La svizzera precede la francese Cédrine Kerbaol della EF Education-Oatly, seconda con sette secondi di ritardo davanti alla polacca Kasia Niewiadoma della CANYON//SRAM. Quarto posto per Kim Le Court-Pienaar della AG Insurance – Soudal Team, autrice di una prepotente rimonta nel finale, mentre chiude la Top 5 l’olandese Femke De Vries del Team Visma | Lease a Bike. Elisa Longo Borghini crolla nel finale e arriva al traguardo con circa dieci minuti di ritardo. Reusser vince la corsa con 1’31” su Kerbaol e 2’02” su Niewiadoma.
La corsa, dopo un primo tentativo delle donne di classifica, si scalda ad ottantuno chilometri dalla fine quando Franziska Koch della FDJ United – SUEZ si lancia all’attacco. Alle sue spalle si forma un drappello di sei atlete: Alice Towers della EF Education-Oatly, Léa Curinier della FDJ United – SUEZ, Nina Buijsman della Human Powered Health, Nienke Vinke del Team SD Worx – Protime, Célia Le Mouël della Ma Petite Entreprise e Jasmin Liechti della NEXETIS.
La tedesca accumula un vantaggio massimo di un minuto e mezzo sulle inseguitrici e un margine di quasi tre minuti sul plotone. Il gruppo con le prime della generale raggiunge le inseguitrici a cinquantatré chilometri dalla conclusione e rosicchia in progressione il vantaggio della fuggitiva, ripresa a poco più di cinquanta chilometri dalla conclusione.
Tenta la sortita Longo Borghini, ma l’attacco che fa male è quello di Femke De Vries. Insieme all’olandese del Team Visma | Lease a Bike ci sono la leader della generale Marlen Reusser, Kasia Niewiadoma della CANYON//SRAM, Megan Arens del Team Picnic PostNL e Cédrine Kerbaol della EF Education-Oatly. Elisa Longo Borghini non riesce a tenere il passo e accumula un distacco di 1’30”. Nel finale allunga la polacca e Reusser la segue.
