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Giro del Belgio 2026: velocisti e uomini da classiche scaldano le ruote verso il Tour de France
Calendario fittissimo per il ciclismo internazionale in Europa in questo mese di giugno. Tantissime le corse di preparazione verso quello che è ovviamente l’appuntamento dell’anno, il Tour de France. Scatta domani l’edizione numero 95 del Giro del Belgio.
PERCORSO
Dopo due giornate probabilmente dedicate ai velocisti arrivano le giornate da classica. Soprattutto quella di Durbuy, con oltre 3000 metri di dislivello, ma anche le ultime due tappe ricche di muri per poter fare la differenza.
Tappa 1 (17/06): Scherpenheuvel-Zichem – Scherpenheuvel-Zichem (188,3 km)
Tappa 2 (18/06): Merelbeke-Melle – Knokke-Heist (197,6 km)
Tappa 3 (19/06): Durbuy – Durbuy (173 km)
Tappa 4 (20/06): Begijnendijk-Betekom – Aarschot (183,5 km)
Tappa 5 (21/06): Gingelom – Hoeilaart (183,7 km)
FAVORITI
Reduce da una primavera eccezionale e pronto ad andare al Tour de France per aiutare Pogacar, vuol togliersi sulle strade di casa una soddisfazione Florian Vermeersch (UAE Team Emirates – XRG) che è adattissimo al percorso. Di nomi per questo genere di corsa ce ne sono tanti: da Søren Wærenskjold (Uno-X Mobility) a Riley Sheehan (NSN Cycling Team) passando per Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step) fino ad arrivare a Jenno Berckmoes (Lotto Intermarché).
Da seguire anche la lotta tra i velocisti che sono pronti per la Grande Boucle: sfida tutta belga tra Jasper Philipsen e Tim Merlier ad altissime velocità, proverà ad inserirsi Olav Kooij (Decathlon CMA CGM Team).
