Formula 1GP Austria
Frederic Vasseur attacca Russell: “Pole position sotto la bandiera gialla? Strana… Va tutto bene per la Mercedes”
La Ferrari ha ruggito nelle qualifiche del GP di Austria 2026, tappa del Mondiale F1 che va in scena sul circuito di Spielberg: dopo un venerdì complesso, la Scuderia di Maranello ha alzato l’asticella ed è riuscita a distinguersi nel time attack, conquistando la seconda e la terza posizione con i propri piloti in Stiria. Charles Leclerc si è meritato la prima fila accanto a George Russell, autore di una pole position molto discussa in regime di bandiera gialla per l’incidente di Max Verstappen.
Il monegasco scatterà dunque dietro al britannico della Mercedes, mentre Lewis Hamilton ha guadagnato la terza posizione, a precedere Kimi Antonelli, leader del Mondiale penalizzato dalla bandiera gialla in occasione del suo ultimo tentativo. Il team principal Frederic Vasseur si è soffermato su questo punto ai microfoni di Sky: “Era una sola bandiera gialla e allora si può discutere se sia stata la scelta giusta mettere solo una gialla in quella situazione, hanno fato uscire una medical car. Devi ridurre la velocità del 5% in ogni settore, non abbiamo accesso ai dati, il controllo gara ha ritenuto che non ci fosse bisogno di ulteriori azioni ed è andata così. La pole position sotto la gialla è un po’ strana, ma è andata così…“.
Il tecnico francese ha poi proseguito: “Abbiamo avuto un venerdì piuttosto difficile, ma abbiamo fatto buon lavoro in pista che in fabbrica al simulatore per recuperare terreno. Il passo era migliore fin da stamattina e poi in qualifica siamo migliorati passo dopo passo, ora ci sarà la gara difficile da prevedere, anche perché farà più caldo: avremo bisogno di avere tanta aria pulita e pista sgombra davanti, di fare funzionare bene le gomme, ma sarà una dura battaglia“.
Frederic Vasseur è poi tornato sul tema scottante del pomeriggio: “Il primo punto di discussione è sulla doppia bandiera gialla: non ci si può lamentare della sicurezza e poi dare una penalità in una prova libera quando una non rallenta e poi lasciarlo spingere in questa situazione. Quest’anno le cose stanno andando nel verso sbagliato per noi e in quello giusto per Mercedes, ma continuiamo a battagliare e voglio pensare alla gara di domani, non voglio sprecare energie in polemiche. Mi aspettiamo Leclerc, aveva dei buoni settori e faticava a mettere tutto insieme, il passo c’era”.
