Ferrari vola nelle libere di Montecarlo: L’Analisi Tecnica di Giorgio Piola dopo le FP1 e FP2
-
Integratori e Record: Errori da evitare nelle lunghe e i ristori di Lorenzo Lotti Eugenio Genesi
-
Gaetano Cirivello: l’argento europeo a 18 anni, la pazienza dei campioni e il futuro dell’Italia
-
La grinta di Giulia Longhi: vita, softball e sogni della stella azzurra
-
Dall’indoor alla sabbia: il progetto “beach” di Courtney Schwan e Luna Cicola
Ferrari lancia un segnale fortissimo nel venerdì del GP di Monaco. Dopo le prime due sessioni di prove libere, le Rosse hanno monopolizzato la vetta della classifica tempi con Lewis Hamilton e Charles Leclerc, dimostrando un passo estremamente competitivo sul tracciato del Principato. Ferrari ha risposto con grande facilità agli attacchi di Mercedes, Red Bull e McLaren, confermando un eccellente equilibrio sia sul giro secco. In questo approfondimento analizziamo insieme a Giorgio Piola tutte le novità tecniche portate a Monaco dai team di Formula 1: aggiornamenti aerodinamici, configurazioni ad alto carico, soluzioni adottate da Ferrari, Red Bull, McLaren e Mercedes e il loro comportamento nelle due sessioni di prove libere. Scopriremo quali indicazioni emergono in vista delle qualifiche, il vero momento decisivo del weekend monegasco, e quali squadre sembrano avere il potenziale per contendersi pole position e vittoria.
