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Formula 1GP Monaco

F1, si riapre il caso Gasly. Nuova udienza sulla penalità che ha negato il podio all’Alpine nel GP di Monaco

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Pierre Gasly
Gasly / Lapresse

Cinque giorni dopo la bandiera a scacchi, il Gran Premio di Monaco 2026 non è ancora finito e potrebbe regalare un ulteriore colpo di scena. La FIA ha infatti ritenuto ammissibile la richiesta di revisione dell’Alpine sulla doppia penalità di 5 secondi che ha estromesso Pierre Gasly dal podio facendolo retrocedere dal terzo al settimo posto nella classifica finale dell’evento monegasco.

La scuderia francese ha centrato dunque il primo obiettivo, ottenendo una seconda udienza in cui verrà rivalutato l’episodio della doppia infrazione (eccesso di velocità) in pit-lane. Il Right of Review, secondo il Codice Sportivo Internazionale della FIA, viene concesso solamente se una squadra presenta un elemento nuovo (cartaceo o visivo) e  significativo che non era già disponibile al momento della decisione.

I commissari della Federazione si sono riuniti e hanno accettato l’appello di Alpine perché a quanto pare la FOM (Formula One Management), in qualità di fornitore ufficiale dei sistemi di cronometraggio, avrebbe inoltrato le prove che la distanza utilizzata per calcolare la velocità media in pit-lane a Montecarlo era errata. Così si spiegherebbero dunque le tante penalizzazioni comminate durante la gara del Principato proprio per eccesso di velocità nella corsia box.

Quasi tutti i piloti sanzionati avevano scontato le rispettive penalità ai box, mentre Gasly non si era più fermato tagliando il traguardo fisicamente in terza piazza e aggiungendo 10 secondi al suo tempo finale. A questo punto, se dovessero essere annullate le penalità del francese, cambierebbe nuovamente la graduatoria del GP di Monaco riportando Pierre sul podio davanti alla Red Bull di Isack Hadjar.

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