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Formula 1GP Monaco

F1, promossi e bocciati GP Monaco 2026. Antonelli supera a pieni voti l’esame di maturità. Leclerc respinto a domicilio

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Kimi Antonelli
Antonelli / La Presse

Tempo di chiusura degli anni scolastici e, dunque, di promozioni e di bocciature. Al riguardo, anziché ragionare nell’ottica dei banchi e delle lavagne, si può applicare il concetto anche alla Formula 1. Chi sono i piloti promossi e quelli bocciati del Gran Premio di Monaco 2026, disputatosi domenica 7 giugno?

PROMOSSI

ANTONELLI Kimi (Mercedes) – Perfetto, sotto ogni punto di vista. Dalle partenze, alla gestione della gara, al ritmo tenuto in pista e dal sangue freddo mostrato nel momento della ripartenza. Se quello monegasco rappresentava un esame di maturità, lui lo ha superato a pieni voti. Chiaramente, ora, si guarda oltre. Conseguito il diploma, c’è da fregiarsi anche della laurea. Quella a tinte iridate.

HAMILTON Lewis (Ferrari) – Ci sono 21 anni di differenza con Antonelli, di esami e di lauree il britannico ne ha a bizzeffe. Potrebbe starsene seduto a insegnare, oppure a oziare. Viceversa, a 41 primavere, è sempre in pista a lottare con la passione e la voglia di chi la metà dei suoi anni. Soprattutto, dopo un 2025 anonimo, sta diventando viepiù il leader della Scuderia di Maranello. Inossidabile.

HADJAR Isack (Red Bull) – Ha cominciato male il weekend, andando a sbattere alle Piscine, ma ha saputo riscattarsi con un’ottima qualifica e una gara da leone, durante la quale ha stretto i denti e superato una serie di problemi alla power unit. D’accordo, i ritiri di Verstappen e Leclerc sono stati cruciali nell’ottica del conseguimento del podio, così come la penalità di Gasly, però quella monegasca è l’ennesima dimostrazione di qualità da parte del francese.

VERSTAPPEN Max (Red Bull) – Sulla fiducia, perché la sua gara non è esistita. Non per colpa sua sia chiaro, lo ha tradito la sua power unit. Però in qualifica ha issato la sua Red Bull in prima fila, a testimonianza del fatto di essere il migliore del lotto. Montecarlo poteva essere una grande occasione per vincere in questa stagione cominciata male, viceversa il 2026 si sta rivelando sempre più disgraziato. La speranza è che non si stufi della F1 per dedicarsi all’endurance. Fermo restando che, dato il pedigree, può permetterselo.

BOCCIATI

RUSSELL George (Mercedes) – Il 2026 avrebbe dovuto essere un sogno, ma sta diventando un incubo. La sua stagione ha preso una china pessima e, in ogni GP, le cose gli vanno peggio rispetto a quello precedente. Monaco rappresenta una pesantissima sconfitta nel confronto interno con Antonelli, ora distante ben 68 punti. Toto Wolff ha avuto parole di incoraggiamento, a dimostrazione di quanto sia difficile il momento del britannico.

LECLERC Charles (Ferrari) – Un fine settimana pessimo. Battuto da Hamilton sul piano delle prestazioni e già questo basterebbe a rendere negativo il bilancio, poiché “il compagno di squadra è il primo avversario”. Poi va a muro e accusa i freni, suscitando le ire di chi, i freni, li produce. Ha rinnovato con Ferrari, al quale si direbbe essersi votato. Però sta vivendo la fase più difficile da quando si è legato alla Scuderia di Maranello, e siamo arrivati all’ottava stagione…

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